PARCO DI MONZA: UNO DEI PARCHI CINTANTI PIU’ GRANDI D’EUROPA, OSPITA DOMENICA 22 MAGGIO LA CAMMINATA NON COMPETITIVA “4 PASSI A 4 ZAMPE”     

PARCO DI MONZA: UNO DEI PARCHI CINTANTI PIU’ GRANDI D’EUROPA, OSPITA DOMENICA 22 MAGGIO LA CAMMINATA NON COMPETITIVA “4 PASSI A 4 ZAMPE”     
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VOLUTO DA NAPOLEONE BONAPARTE, NEL SILENZIO DEL TEMPO CI RACCONTA LA SUA STORIA…

di Catalina Mioara Georgescu

 

Si trova a Monza, con 700 ettari di estensione, ed è uno dei parchi cintati più grandi d’Europa, quasi tre volte più vasto di quello della reggia di Versailles.

L’istituzione del Parco di Monza risale al 1805, quando Napoleone Bonaparte in persona decise di creare una riserva di caccia ed una tenuta agricola modello: la sua costruzione iniziò l’anno dopo (per volere del vice – Re d’Europa) sui terreni situati a nord della Villa Reale e dei suoi giardini.

Nel periodo degli anni 1805-1808, vennero acquisiti quasi 5 km quadrati di terreni da parte dalla Chiesa e da famiglie nobili del luogo ed il parco venne recintato con un muro lungo 14 km; assolutamente mantenuto a tenuta agricola, racchiudendo al suo interno: orti, frutteti, serre, campi, cascine, ville e giardini.

La progettazione dell’opera venne affidata a Luigi Canonica, architetto nazionale della corte francese, che ristrutturò il vastissimo territorio, per poi dividendolo in tre zone principali, caratterizzate da ambienti naturali diversi: prima la zona nord, mantenuta a bosco ed ideale come tenuta di caccia; – la seconda la zona sud, mantenuta a giardino e campagna; terza la zona che costeggiava il fiume Lambro, mantenuta a vegetazione lacustre.

Nel 1814, dopo il rientro delle truppe austriache, il Parco entrò in possesso degli Asburgo, che lo aprirono al pubblico la domenica in orari prestabiliti. Più tardi, nel 1860, la storia del parco si intreccia con quella dei Savoia, che ne entrarono in possesso e lo riaprirono al pubblico 4 anni dopo. Re Umberto I soggiornò a lungo nella Villa Reale fine alla sua morte avvenuta nel 1900.

Nel 1920, il figlio di Umberto I, Vittorio Emanuele III, procede al cedimento del Parco ad un consorzio di cui facevano parte anche i Comuni di Milano e Monza.

In presente, la Regione Lombardia ha finanziato un programma di interventi straordinari per la riqualificazione del Parco e delle sue strutture, per poter migliorare la fruizione da parte dei migliaia di visitatori che lo vivono ogni giorno.

La tenuta, oltre che rappresentare un vero e proprio “monumento naturale”, che racchiude rari esemplari di flora e fauna, è costellata da ville, cascine, mulini e ponti.

Qui si trovano degli specifici percorsi guidati volti a far scoprire al pubblico tanti angoli nascosti.

Per chi ama la vegetazione lacustre potrà percorrere le rive del fiume Lambro, con antiche costruzioni, fra cui un santuario in stile tardo gotico risalente al 1400. Chi preferisce un’immersione totale nella natura potrà invece partire alla scoperta dell’estesa zona boschiva, dove si possono ammirare gli alberi secolari, unici nel loro genere. Per i bambini sono disponibili i così detti “percorsi fantastici” – alla scoperta di luoghi nascosti e magici, oltre alla possibilità di visitare il parco a bordo di un apposito trenino, adorato da grandi e piccoli.

All’interno del Parco sorge il famosissimo Autodromo di Formula 1 di Monza, conosciuto anche come il “tempio della velocità”, fatto costruire nel 1922 e da quel giorno rappresenta teatro delle più importanti gare automobilistiche a livello internazionale. Vicino all’Autodromo di Monza è presente una piscina olimpionica scoperta, aperta da Giugno a fine Agosto.

Nell’anima del parco, sono presenti veri percorsi podistici segnalati, fra cui l’unico percorso ufficiale di Mezza Maratona permanente in Italia.

Delle attività ce ne sono davvero per tutti i gusti!

Il Parco di Monza ospita domenica 22 Maggio 2022: “4 Passi a 4 Zampe”

La camminata non competitiva aperta a tutti i cani con le loro famiglie “4 Passi a 4 Zampe” è nata 28 anni fa come simbolico atto di denuncia contro gli abbandoni estivi e le altre forme di maltrattamento nei confronti degli animali, quest’anno si carica di un messaggio in più: una significativa presenza non solo in difesa dei diritti degli animali ma anche per la pace.

Le iscrizioni per i cani partecipanti: tutti rigorosamente al guinzaglio, quota è di 10 euro per ogni cane, che darà diritto a ricevere un’elegante bandana con ricamato il logo dell’ENPA monzese; quest’anno i colori scelti saranno quelli della bandiera ucraina.

La camminata si terrà lungo un percorso ombreggiato di circa 3 km. Durante la passeggiata sono previste soste nei pressi delle fontanelle dove i volontari sistemeranno ciotole con acqua fresca per cani più assetati.

Saranno presenti le due immancabili mascotte, i pony shetland Gigio e Castagna ed una rappresentanza dei cani del canile di Monza.

Saranno ospiti il Nucleo Carabinieri a Cavallo del Parco di Monza, gli agenti di Unità Cinofile della Polizia di Stato e l’Unità Cinofila della Polizia Locale di Monza, l’ambulanza della Croce Verde Lissonese, oltre allo speciale automezzo attrezzato “Salvanimali”, con a bordo i veterinari ENPA pronti a intervenire per qualsiasi evenienza.

Il cane è stato creato per ottemperare ad un unico e grande scopo: donare il suo cuore. Questa splendida creatura è in grado di donarlo a chiunque, per lui non ha nessuna importanza che tu sia un bambino o un anziano, bello o brutto, bianco o nero, buono o cattivo…lui ti amerà comunque e il suo unico desiderio è quello di starti accanto, renderti felice ed essere un cane felice!

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Redazione

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