LA RUBRICA SETTIMANALE: L’AVVOCATO NEL CASSETTO LE NOVITA’ DI E DAL PIANETA GIUSTIZIA

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UTENTE DELLA STRADA CADE PER UNA BUCA. IL COMUNE SI PRESUME RESPONSABILE?

dell’Avv. Damiano Lo Monaco

Il caso in esame viene evidenziato da una recente sentenza della Cassazione Civile, sezione VI del 6/1072021 n. 27054.

Il caso giudiziario: Tizio ha citato in giudizio il Comune per ottenere il risarcimento del danno patito a causa di una caduta verificatasi per colpa di una buca presente sul manto stradale.

Il Giudice di primo grado ha condannato il Comune, rimasto contumace, al risarcimento del danno.

Avverso la sentenza di primo grado il Comune proponeva appello che veniva accolto dal Tribunale ribaltando la decisione del giudice di primo grado.

Veniva quindi proposto ricorso per cassazione da parte di Tizio.

La Suprema Corte, in accoglimento del ricorso, ha cassato con rinvio la sentenza impugnata.

In sintesi il ragionamento della Suprema Corte di Cassazione.

Sarebbe stato onere del Comune provare di non essere titolare dell’obbligo di custodire il punto della strada in cui è occorso il sinistro, in quanto, ai sensi dell’art. 22 della legge 20 marzo 1865, n. 2248, il suolo delle strade comunali è di proprietà dei comuni, determinando così detta norma una vera e propria presunzione di titolarità, rispetto alla quale spetterebbe alle Amministrazioni fornire prova contraria.

La ricorrente aveva soddisfatto l’onere probatorio posto a proprio carico dall’art. 2051 c.c., avendo allegato di essere caduta in un tratto di strada sito nell’abitato del Comune.

La norma stabilisce che Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito..

L’esimente del caso fortuito è costituita dal fatto naturale o del terzo, oggettivamente imprevedibile ed inevitabile, senza che possa venire in rilevo l’assenza o meno di colpa del custode.

Nel caso di specie l’Ente Comunale non ha superato la presunzione di demanialità,  la quale ha carattere relativo e superabile mediante prova contraria.

Ai sensi dell’art. 2728 c.c., le presunzioni legali, qual è quella in questione, dispensano da qualunque prova coloro a favore dei quali esse sono stabilite mentre è onere della parte contro cui esse operano fornire la prova contraria.

damiano.lomonaco@gmail.com

A cura di Catalina Mioara Georgescu

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Redazione

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