AMMINISTRATIVE 2021: PROGRAMMA ELETTORALE, CANDIDATO SINDACO MARIA SANTORO “CITTA’ TERRITORIO”. Terza parte di /4

AMMINISTRATIVE 2021: PROGRAMMA ELETTORALE, CANDIDATO SINDACO MARIA SANTORO “CITTA’ TERRITORIO”. Terza parte di /4
0 0
Read Time8 Minute, 20 Second

“MODERATISMO, RIFORMISMO, LIBERALISMO: LE LEVE DI PENSIERO CHE HANNO ISPIRATO IL NASCERE E PROGREDIRE DI “CITTA’ E TERRITORIO”

di Vito Nicola Cavallo

Questi sono solo i primissimi passi che potremmo svolgere insieme fin da subito e dopo aver ripulito ed effettuato l’ordinaria manutenzione. Negli ultimi anni si sta diffondendo molto la corsa come sport tra gli amatori. Il running ha preso piede tantissimo e nella nostra città ha visto raggiungere anche importanti risultati dai nostri concittadini. Le nostre pinete si potrebbero sposare bene, per esempio, per realizzare delle gare di Running Trail, una specialità della corsa a piedi che si svolge in ambiente naturale, generalmente su sentieri, con tratti pavimentati o di asfalto limitati che al massimo e in ogni caso non devono eccedere il 20% del totale della lunghezza del percorso. Gli eventi sportivi già svolti in queste aree (pensiamo a quelle fatte di Fantiano), hanno dimostrato che questi nostri scenari naturali si sposano benissimo per la realizzazione di questi eventi. E’ su questa strada che

dobbiamo procedere. Le idee delle associazioni vanno supportate economicamente e non solo con la concessione dell’uso del logo del Comune. Queste realtà associative che sono state lungimiranti nell’intravedere un nuovo sviluppo di queste aree vanno sostenute in modo concreto. Questa della corsa in pineta è solo una delle tante proposte che esistono per prendersi cura e far rivivere questi posti. E’ necessario procedere alla adozione di nuovi alberi e quindi di ridare ossigeno a una Grottaglie che soprattutto nel territorio urbano sta diventano sempre meno verde. Di idee e proposte ne abbiamo diverse e grazie a queste finalmente Grottaglie potrà vivere e godere appieno di tutto il suo splendore. In un’ottica di “città verde”, valorizzeremo le zone prossime alle periferie implementando nuovi parchi e polmoni verdi. Il primo di essi lo intitoleremo a Gino Strada. Istituiremo una nuova viabilità ciclabile facilmente fruibile, ma soprattutto sicura. Gli ultimi anni e le scelte effettuate hanno di fatto impoverito l’ambiente e gli unici spazi verdi a disposizione dei grottagliesi. Tutti possiamo ricordare l’abbattimento di numerosi alberi che hanno generato un vero e proprio disboscamento nella città. Le difficoltà e i disagi che generano le radici di un albero non possono avere come unica soluzione il suo abbattimento. Il verde è l’unico ecosistema che ci permette in modo naturale di ridurre l’inquinamento atmosferico. Le piante rappresentano la soluzione migliore che abbiamo disposizione per rimuovere la CO2 dall’atmosfera. Ma non solo: gli alberi ci permettono di diminuire la temperatura che ormai è in costante aumento.

Forniscono ombra e riparo a noi, per non parlare delle numerose specie animali che vivono anche negli ambienti urbani. Sostituire un albero è una soluzione assolutamente invasiva. Non stiamo cambiando una lampadina. Ci ritroviamo oggi viali senza ombra e piazze deserte. Vogliamo censire tutti gli alberi presenti in città. Identificarli con un codice. I nostri nonni hanno piantato quelle piante con l’intento di portare beneficio proprio a noi. Proporremo alla città una iniziativa: “Dona un albero alla tua Grottaglie”. Chiunque potrà collaborare ad accrescere il patrimonio verde della città, donando uno o più alberi con una dedica personale. Immaginiamo che i donatori possano essere singoli cittadini o raggruppamenti: una comitiva, il gruppo della palestra, quello del calcetto. Ma anche enti o imprese. La donazione sosterrà tutte le spese per la messa a dimora della pianta, dall’acquisto, a ciò che occorre per piantarla. Il Comune dovrà farsi carico invece della manutenzione. Immaginiamo una Grottaglie piena di alberi. Tutto questo porterà un grande aumento del patrimonio arboreo della città e determinerà tantissimi benefici: abbattimento dell’inquinamento, mitigazione delle temperature, aria più sana. Una mappa mostrerà al donatore le zone ove è possibile mettere a dimora la pianta e secondo un calendario prestabilito che tenga conto del momento dell’anno più propizio verranno piantati. Questa è la Grottaglie che vogliamo, per noi e per i nostri figli. In merito alla raccolta differenziata, il sistema sarà rivisto radicalmente, così da risolvere i disagi attualmente denunciati. Doteremo il sistema di raccoglitori condominiali, evitando quindi lo spettacolo indecoroso dei numerosi mastelli esposti sui marciapiedi delle zone più popolose in cui insistono i palazzi multipiano, che oltre ad ingombrare il passaggio pedonale ed a generare situazioni di scarsa igiene pubblica, costituiscono un notevole disagio per i residenti ai piani bassi dei condomini, che – specie nelle stagioni estive – sono costretti a subire il lezzo dei rifiuti che rimangono sotto il sole anche per ore. A questo proposito, andrà riorganizzato il servizio di raccolta, stabilendo orari che non rechino disagio ai cittadini ed al traffico veicolare, specie nelle zone e nelle arterie stradali più trafficate. Occorre vigilare sulla discarica per garantire che tutti gli interventi previsti a seguito della chiusura e/o riempimento, vengano effettivamente eseguiti nei tempi e modi previsti dalle norme vigenti e dal contratto di servizio. Occorre altresì intervenire sul recupero delle royalties maturate e non riscosse, valutando la destinazione delle somme sul Bilancio Comunale, in capitoli di spesa destinati al sociale ed alle famiglie.

  • ANIMALI E PICCOLI AMICI

CITTA TERRITORIO è amica dei nostri amici a quattro zampe e altri animali. Cosa faremo: – Progetti di pet therapy – Servizio di ospitalità per chi parte per brevi periodi – Canile aperto al pubblico con spazi per i cittadini – Corsi di formazione per educatori e corsi base per proprietari – Programma per sterilizzazione animali di privati in difficoltà Occorrerà impegnarsi per i nostri piccoli amici, vogliamo realizzare percorsi intelligenti tra il centro e le periferie perché crediamo che una amministrazione debba valorizzare il legame tra uomo e animale con la realizzazione di infrastrutture naturali.

Puntiamo a valorizzare la presenza ed il ruolo degli animali all’interno della città. Daremo grande importanza all’educazione e alla gestione degli spazi pubblici a loro assegnati, non limitandoci a piazzare qua e la, a caso, uno scarno contenitore per il conferimento dei loro rifiuti. Vogliamo una città che sappia ospitare anche i piccoli cuccioli che accompagnano i nostri turisti. Per loro vogliamo un’accoglienza ad hoc e garantire servizi per loro e per i propri animali. Creare spazi per i nostri animali vuol dire creare soluzioni urbanistiche innovative. Luoghi e aree che permettano una ampia interazione tra animali e uomini, e non gabbie minuscole improvvisate e zone anguste nei parchi come accade tutt’ora. Cani, gatti ed animali domestici migliorano il benessere dei cittadini, la loro presenza all’interno delle famiglie è fondamentale. Ci occuperemo di formazione ed educazione. Una grande campagna di comunicazione spiegherà come è bella una città a misura di animale e quanto sia importante il legame con l’uomo. L’impegno sull’argomento comprende anche la sensibilizzazione alle diverse attività promosse dall’ANPA; la lotta all’abbandono, l’adozione in canile e la scelta di donare il 5×1000. Non ci saranno più gli spiacevoli episodi che le cronache hanno registrato.

  • URBANISTICA E LAVORI PUBBLICI

CITTA’ TERRITORIO prevede un nuovo Piano Urbanistico Generale che avrà come scopo la sintesi e la sostenibilità urbanistica in generale. La città è ferma e occorre sbloccarla verso una pianificazione urbanistica che metta al centro la sostenibilità ambientale: vivibilità, qualità dell’aria, attenzione al risparmio energetico, tutela del decoro urbano, educazione dei cittadini per la tutela dei beni comuni, rigenerazione urbana dei quartieri più compromessi saranno fondamentali per il nuovo sviluppo urbanistico. L’Amministrazione dovrà creare momenti specifici di confronto con i cittadini e con i tecnici di settore per una discussione approfondita nel merito di una riqualificazione urbanistica partecipata che pone attenzione sulle diverse peculiarità di ogni comparto urbano. Bisognerà lavorare sulla Zona ove insistono gli opifici, sulla mobilità sostenibile, sul Piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche, sul centro storico e le periferie, sui piani di lottizzazione, sui comparti, sulle opere di manutenzione straordinaria degli immobili comunali da mettere in sicurezza e sugli immobili comunali fatiscenti presenti nel centro storico, sullo stato di abbandono in cui versa il Castello Episcopio di proprietà della Curia ma in gestione al Comune. Occorre risolvere definitivamente la questione relativa all’IMU dei comparti C, mettendo fine alla annosa vicenda, balzata anche agli onori della cronaca nazionale, che ha letteralmente prostrato cittadini ed intere famiglie grottagliesi nell’ottica generale di diminuire il più possibile la pressione fiscale locale di competenza, dando opportunità alle imprese, agli operatori commerciali, artigianali ed a i cittadini tutti, di crescere economicamente, di non essere vessati da una tassazione comunale elevata e di poter avere in cambio servizi comunali di eccellente qualità. Partendo dal presupposto che CITTA’ TERRITORIO propende per una città “green”, gli interventi che riguarderanno i lavori pubblici verteranno tutti sulla riqualificazione, sulla rigenerazione e sulla sostenibilità degli spazi attualmente in degrado.

La manutenzione ordinaria dovrà essere la normalità quotidiana, e non un atto “una tantum” da celebrare con toni trionfalistici sui social network, una fra tutte: la pulizia delle strade. Dovranno essere restituiti ai cittadini piazze e luoghi di aggregazione oggi degradati o impraticabili, come piazza Cafforio, piazza padre Pio, piazza Verdi, piazza San Ciro ed altre. Occorre recuperare le strutture – oramai fatiscenti – della ex scuola materna in via Oberdan, degli immobili dell’ex scuola Archimede nei pressi di via Sturzo, oltre alle altre strutture ubicate in periferia ed all’esterno del perimetro cittadino, come nel caso del mai realizzato poligono per il tiro al piattello o i campetti sportivi di via Aldo Moro. Occorre inoltre interfacciarsi con Ferrovie dello Stato per il recupero e la presa in carico dei locali della stazione ferroviaria, da adibire ad uso sociale oltre che a punto di prima accoglienza, ristoro ed informazione per i viaggiatori che dovessero giungere in città con il treno. Tra le massime priorità, occorre riorganizzare completamente tutto il cimitero comunale ed i servizi ad esso collegati, oramai in profondo stato di abbandono e degrado con evidenti ripercussioni emotive e pratiche sui tanti cittadini che quotidianamente si recano a visitare i propri defunti. E’ oramai stato raggiunto da diversi anni il limiti della capienza ed è quindi indispensabile la realizzazione di nuove tombe comunali e cappelle private.

SEGUE DOMANI

 

 

Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %
Please follow and like us:

Archivio

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

RSS
Follow by Email
en_USEnglish