NON SOLO OGNI ANNO, MA OGNI MOMENTO DELLA NOSTRA VITA DOVREMMO RIVOLGERE UN PICCOLO PENSIERO ALLE VITTIME DELL’OLOCAUSTO

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SHOAH, TERMINE EBRAICO COL QUALE SI INDICA LO STERMINIO DEGLI EBREI

di Viviana Di Ceglie

Questa violenza tremenda nei confronti degli ebrei è nata da Adolf Hitler con il Partito Nazista fondato nel 1919 in cui basò la propria popolarità sulla diffusione della propaganda anti-ebraica.

In seguito, egli stesso creó delle leggi discriminatorie e dopo qualche anno dal Partito istituì le Leggi di Norimberga dove c’era una palese definizione razziale nei confronti degli Ebrei basata, secondo lui, da una diversità di sangue separando, così, la razza ariana (ovvero pura) dalla razza “non” ariana (impura).

L’obiettivo di Hitler era quello di creare un vero e proprio spazio vitale, allontanando gli ebrei e tutte le persone che ai suoi occhi erano “inutili” : anziani, omosessuali, bambini, donne e malati.

Si sviluppò così, un vero e proprio antisemitismo che vide il suo inizio con la Notte dei Cristalli: una notte in cui i nazisti distrussero sinagoghe e vetrine di negozi appartenenti agli ebrei.

L’obiettivo di Hitler, quindi, era sterminare ogni ebreo nel mondo.

Inizió, dunque, ad attaccare anche gli ebrei polacchi, Testimoni di Geova e tutti coloro che erano anti-nazisti con l’intento di integrarli in dei campi di concentramento.

Queste prigionie erano strutturate così da garantire un malessere di vita tale da condurre alla morte sia per la malnutrizione che per l’esposizione alle intemperie.

Per condurre alla morta sicura, i nazisti introdussero le camere a gas per attuare lo sterminio in maniera efficiente. Morivano 6000 persone al giorno.

Tra i campi di concentramento più conosciuti troviamo Auschwitz, Belzec e Bergen Belsen, Birkenau.

Pochissime persone sono sopravvissute a questo inferno; quelli che hanno vissuto questo hanno raccontato molte volte, tramite interviste e incontri, la loro sofferenza e la loro felicità nell’essere liberi dopo che le truppe dell’URSS li hanno liberati quel 27 gennaio del 1945.

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VIVIANA DI CEGLIE

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