PAESTUM LA MOSTRA ITINERANTE DEL MARTIRIO DI SAN SEBASTIANO ALLA BORSA DEL TURISMO ARCHEOLOGICO ESPOSITORI ED ISTITUZIONI A CONFRONTO

IL SALONE DEL TURISMO RELIGIOSO CULTURALE E NATURALISTICO E ENOGASTRONOMICO LE NOVITA’ DELL’EDIZIONE 2022
di Pompeo Perretta
Si è conclusa con successo la XXIV edizione della Borsa Archeologica nella città dei Templi che ha visto la partecipazione di molti paesi esteri e diverse regioni del Nord e Sud Italia nonché della Sardegna e Sicilia, enti che hanno arricchito ed onorato l’evento istituito 34 anni fa dal Presidente On Alfonso Andria il quale, non ha
fatto mancare come nel suo costume a Paestum, la sua autorevole presenza. Incontri, Workshop, convegni e tavole rotonde hanno caratterizzato l’iniziativa che si è svolta presso l’ex Tabacchificio Capasso di Capaccio-Paestum, una struttura ripristinata sotto la guida della Giunta Alfieri che ne ha ridato alla luce la location strategica per eventi e promozione. Affollatissimo lo stand della Regione: Campania Divina con la presenza delle Pro Loco di Sant’Angelo dei Lombardi, Benevento ed associazioni culturali di artisti come Art Experienze, ufficio Turistico di Avella, agenzie ed enti del Cilento. La centralità delle attività di promozione sono state: la proiezione foto ed immagini del Progetto Poc Campania sul Salone del Turismo Religioso, Culturale e Naturalistico che comprende i territori di: Magliano Vetere, Caselle in Pittari, Morigerati, Casaletto Spartano e Novi Velia a cura della Communication Turismo Eventi e della Mostra Itinerante sul Martirio di San Sebastiano Martire, da quest’anno, finanziato dalla Regione Campania ed inserito nel Piano Culturale 2022.
Una mostra che nasce dall’esperienza decennale del gemellaggio partito dal Salvitelle nel 2013 che ripercorre tutte le comunità dove è presente il culto del Centurione Romano caduto sotto la persecuzione dell’antica Roma nel III sec. che si svolge in collaborazione con il Comune di Solofra (AV) dove è presente una raffigurazione d’una Pala del Santo del tardo rinascimento nei paesi dei conciatori di pelle, Comune di Aiello del Sabato (AV) che venera S Sebastiano protettore, Sant’Arcangelo Trimonte (BN) e Salza Irpina (AV) dove troviamo
l’antico culto e devozione con statue del Santo e Chiese dedicate. Il gruppo popolare della Pro Loco di Olevano sul Tusciano, il Presidente Infante Pro Loco Città Visibile di Salerno,il Presidente ACI Salerno,il Sindaco di Capaccio Paestum, di Nocera Superiore, Giungano e tanti amministratori nonché operatori culturali e turistici provenienti da ogni parte del mondo si sono soffermati davanti l’immagine di San Sebastiano che ha Paestum, quest’anno ha rappresentato negli spazi concessi dalla Regione una novità e curiosità con apprezzamenti di
critica e di pubblico, evento curato nei minimi particolari dalla referente dell’Associazione Ins Maria Antonietta Sabatino in apertura della Borsa che gestisce i contatti con il mondo della scuola nel rilancio dell’offerta formativa alla quale la Mostra guarda con interesse ed attenzione. Interessanti anche i percorsi durante le giornate a Paestum lungo l’antica città dei Templi ed incontri alla Basilica Paleocristiana del V sec dove durante la pandemia, l’Associazione, partita da Salvitelle, ha installato una Statua di San Sebastiano ed organizzato nella ricorrenza del Martirio che ricade il 20 gennaio una cerimonia liturgica officiata dal Liquorino
Padre Saturno alla presenza delle Polizie Municipali e Sindaci del Territorio. Eventi che partono da Paestum che segna una tappa importante per la cultura e per le attività che rappresentano un momento di alto valore storico, formativo, turistico e sociale.