ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2022 DOMANDE E RISPOSTE A PAOLA LANZARA CANDIDATA ALLA CAMERA DEI DEPUTATI NEL COLLEGGIO UNINOMINALE AGRO-COSTIERA

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2022 DOMANDE E RISPOSTE A PAOLA LANZARA CANDIDATA ALLA CAMERA DEI DEPUTATI NEL COLLEGGIO UNINOMINALE AGRO-COSTIERA
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PAOLA LANZARA IN DIFESA DELLE DONNE IN POLITICA E SUL LAVORO: “SONO DECISAMENTE CONTRARIA ALLA LEGGE SULLA PARITÀ DI GENERE IN POLITICA. NON MI SONO MAI PIACIUTE LE QUOTE ROSA E NON NE HO MAI AVUTO BISOGNO, NEANCHE QUANDO SONO STATA CONSIGLIERA DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI…”

di Giovambattista Rescigno

Oggi vi proponiamo l’intervista fatta all’Avv. Paola Lanzara candidata alla Camera dei Deputati nel collegio Uninominale Agro-costiera Amalfitana (SA), la candidata ha risposto alle nostre domande, che spaziano dalla scelta di candidarsi alla Camera Elettorale in un momento particolare che la nostra nazione sta vivendo, sulla crisi economica, il problema giustizia nell’Agro Sarnese Nocerino, fino alla scelta dello slogan. Risposte che hanno messo in evidenza, un netto e chiaro programma politico dal 26 settembre qualora venisse eletta. 

Vi è disciplina di partito alla base della sua candidatura o è stata una scelta personale per essere come sempre a disposizione del prossimo? Nessuna disciplina di partito, nessun diktat o imposizione, credo su questo punto di essere stata chiara sin dall’inizio. Il Pd mi ha chiesto una disponibilità, anche perché ha deciso di puntare sull’attuale classe di amministratori locali, tra i migliori in campo, e non lo dico io, peccherei di superbia e non è mio costume farlo, lo ha detto il Pd. Il mio partito ha chiesto a chi amministra, a chi ogni giorno è a servizio della propria gente, cercando di trovare soluzioni alle istanze, di scendere in campo. Io l’ho fatto perché credo nella politica come servizio, e con sacrificio sicuramente, ho accolto questo impegno. Vi garantisco che è una campagna elettorale impegnativa ma che mi sta regalando grandi soddisfazioni in termini di apprezzamento e attestati di fiducia che mi stanno arrivando da parte di tantissimi amministratori locali e cittadini. Io, come sempre, farò del mio meglio. Le sfide mi piacciono, anzi è in questi frangenti che riesco a dare il meglio di me”.

In questa tornata elettorale il PD riuscirà a doppiare il risultato delle ultime elezioni regionali? Sinceramente a me non piace azzardare pronostici e credo poco ai sondaggi che ci stanno propinando in questo periodo. Credo nei fatti, credo in una politica seria e concreta, credo nel rapporto con la gente e i territori, credo nell’onestà di un partito che da sempre è dalla parte dei diritti di tutti e che parla alla gente con estrema chiarezza. Ora pensiamo a portare a termine la campagna elettorale, il 26 settembre parleremo dei risultati”.

Il rilancio dell’economia in particolare nel Mezzogiorno, dovrà essere uno dei punti principali del nuovo governo di qualsiasi area esso sia? “Così dovrebbe essere ma abbiamo motivi certi per affermare che purtroppo non è così. Il Pd è l’unico partito che in questi anni si è battuto per la difesa reale del Mezzogiorno, basti portare ad esempio la posizione rispetto al PNRR, grazie al Pd verranno messe in campo risorse europee straordinarie per 80 miliardi di euro. Ebbene la destra non solo ha votato contro il PNRR ma ne ha proposto un ridimensionamento che taglierà risorse proprio al Sud. Si tratta di 80 miliardi di euro di risorse per il rilancio delle scuole, degli asili, degli ospedali, delle infrastrutture. La destra ha lavorato contro queste risorse e ora vuole tagliarle. La destra ha lavorato contro l’attenzione alla scienza ed alla medicina durante la pandemia. Noi abbiamo difeso sempre con responsabilità la salute dei nostri concittadini. Loro erano in piazza a strizzare l’occhio ai no mask prima, ai no vax e ai no green pass dopo, noi, invece, siamo stati sempre a favore della scienza. La destra propone ricette impossibili sulle tasse, noi puntiamo a conservare il nostro welfare state, a conservare gli investimenti sulle scuole e sugli ospedali pubblici, tagliando le tasse ai redditi più bassi, e ai lavoratori, senza tagliare di più a chi ha di più e di meno a chi ha di meno. Tantissimi investimenti sono stati fatti nel salernitano, tra qualche mese sarà aperto finalmente il Costa d’Amalfi, abbiamo mantenuto l’hub dell’alta velocità qui a Salerno, le Zes stanno attraendo imprese, lavoro ed occupazione. Siamo convinti per questo motivo di poter ottenere un risultato importante che consenta ai nostri cittadini di difendere il Sud ed il suo futuro”.

Le donne in politica: secondo Lei potrebbe essere eliminata quella fastidiosa dizione quota rosa per identificare il parlamentare del gentil sesso? “Sono decisamente contraria alla legge sulla parità di genere in politica. Non mi sono mai piaciute le quote rosa e non ne ho mai avuto bisogno, neanche quando sono stata consigliera dell’ordine degli avvocati. Credo che le donne debbano conquistare il loro spazio in base a capacità e soprattutto vocazione per la politica. Devono essere le donne a scegliere di fare politica e non la “politica” ed i suoi apparati a scegliere le donne in base a parentele più o meno illustri”.

PNRR, istruzione, sanità, occupazione, reddito di cittadinanza, giustizia, economia. turismo, sviluppo del territorio, ecologia a quale di questi temi presterebbe attenzione e priorità nell’aula di Montecitorio? “Dal 26 settembre più che a una lista di priorità dovremo pensare a risollevare principalmente il Sud da una disparità di trattamento che è ancora molto marcata. Basti pensare alla sanità. Noi dobbiamo dire alla gente la verità sulla Sanità campana, ogni anno veniamo rapinati di 240 milioni di euro, la Lombardia ad esempio, percepisce tre volte quello che viene dato alla Campania, e questo è profondamente ingiusto, scorretto, iniquo. Questa sarà la nostra prima battaglia. E poi occorre abolire un baronato, quello del numero chiuso a Medicina e aprire la specialistica a tutti. Le soluzioni ci sono, occorre che in Parlamento vada una forza politica, il Pd, che è l’unico partito che in questi anni si è battuto e si sta battendo per il nostro Sud. Per ognuno dei temi che ha citato, tutti di priorità assoluta per l’Italia e per il Sud, il Pd ha la propria ricetta, affronteremo tutte queste criticità con responsabilità e soprattutto con grande desiderio di dare agli italiani le risposte che attendono e che meritano”.

Lei è un Avvocato, ed opera in un Foro importante, che tra l’altro è comprende gran parte del suo collegio.  Come ben risaputo, la Procura di Nocera Inferiore ha carenza di magistrati, de nonostante l’impegno del precedente governo, con la visita del ministro della Giustizia non in tempi lontani l’organico non è stato ancora ripianato, quale sarà il suo impegno rispetto al problema? “Anche questo è un tema che mi sta particolarmente a cuore, da avvocato non posso tacere dinanzi al grido di dolore che ci viene da un malato cronico che è il nostro tribunale di Nocera Inferiore. Il grado di civiltà di un popolo si misura anche in base alla capacità di amministrare ed erogare la giustizia e purtroppo noi siamo ancora molto, troppo carenti in questo. Rimettere in carreggiata il tribunale di Nocera Inferiore, mettere i giudici in condizioni di poter operare, ridare ai cittadini fiducia nella giustizia, sarà sicuramente una delle mie, anzi, nostre priorità”.

Lei è Sindaco, riconfermato per la seconda volta con un plebiscito di voti, circa il 73% in caso di elezione, potendo continuerà ad amministrare la sua Castel san Giorgio? “Il 12 giugno scorso il popolo di Castel San Giorgio mi ha onorata di un grandissimo risultato, essere riconfermata sindaco a larghissima maggioranza ha sicuramente premiato me e la mia squadra di tutti gli sforzi fatti nel precedente quinquennio amministrativo. Sono stati anni difficilissimi, i più complicati degli ultimi 70 anni per il nostro Paese, sono stati gli anni terribili della pandemia, ciò nonostante la mia amministrazione è riuscita a governare gli eventi e a condurre la nave in tempesta in un porto calmo, dando risposte ai cittadini, venendo incontro all’enorme disagio sociale ed economico e soprattutto ottenendo per Castel San Giorgio finanziamenti per oltre 50 milioni di euro, tutti convertiti in opere strutturali già cantierizzate. La risposta alla domanda è si, potendolo fare, continuerò a guidare anche il Comune di Castel San Giorgio”.

Il suo impegno quale amministratore locale, l’ha portata più volte a Roma, per la richiesta di finanziamenti per opere pubbliche, nella stragrande maggioranza già appaltate, e tante già in corso d’opera, Le chiedo, avendo dovuto affrontare tanti iter, tante lungaggini burocratiche ed attese, si renderà promotrice all’indomani del 25 settembre di proposte di cambiamenti per lo snellimento dell’attività burocratica? “Tutti i giorni noi sindaci, noi amministratori locali, abbiamo a che fare con un brutto mostro che si chiama burocrazia, è impensabile, ad esempio, che un Comune non possa fare un avviso pubblico ma debba ricorrere a lungaggini burocratiche che stanno rendendo difficile amministrare. Occorre da subito mettere mano alla sbrurocratizzazione e allo snellimento delle procedure, sempre nel rispetto delle leggi”.

Uniti si vince, questo il suo motto, perché lo ha scelto, e da cosa è stata motivata? Uniti si vince, certo, da sempre questo è il mio motto. Unione, coesione, territorialità, capacità di fare squadra, sono alla base del mio agire e del mio fare politica. Per un sindaco saper fare squadra è fondamentale, non si governa da soli, non sono mai stata una donna sola al comando, credo nella necessità di coinvolgere tutti nella gestione della cosa pubblica perché solo così riusciremo a riscattare i nostri territori”.

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GIOVAMBATTISTA RESCIGNO

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