SALERNO E PROVINCIA OPERAZIONI DELLA GUARDIA DI FINANZA E DELLA GUARDIA COSTIERA

SALERNO E PROVINCIA OPERAZIONI DELLA GUARDIA DI FINANZA E DELLA GUARDIA COSTIERA
0 0
Read Time1 Minute, 51 Second

FALSA RIVELAZIONE DI IDENTITA’ TENTATA TRUFFA, AZZERAMENTO DI SCONTRINI FISCALI E PESCA ABUSIVA

di Antonio Auricchio

SALERNO: R.M. 57 anni, salernitano, queste le sue iniziali, è stato tratto in arresto nei giorni scorsi, in flagranza di reato dagli uomini della guardia di finanza di Salerno, per tentativo di frode nei confronti di una banca, al cui funzionario aveva esibito documenti falsi di identificazione e di reddito, (carte di identità, buste paga, dichiarazioni fiscali, certificazioni uniche ecc). Il soggetto aveva architettato tale piano nei confronti di diversi istituti di credito, al fine di ottenere finanziamenti di somme di danaro consistenti, ma la cosa non è sfuggita ad un funzionario, che ha allertato le fiamme gialle, i finanzieri intervenuti, fingendosi dipendenti dell’istituto di credito, lo hanno colto in flagranza e tratto in arresto, il soggetto sembrerebbe non essere nuovo alla commissione di tali reati. 

SALA CONSILINA (SA): Personale della Guardia di Finanza di sala Consilina, nel corso di un controllo eseguito presso un esercizio commerciale, dell’attività ha scoperto l’escamotage posto in essere dal titolare dell’esercizio per evadere sistematicamente il pagamento delle tasse. Il titolare emetteva gli scontrini indicando il regolare importo delle transazioni avvenute, salvo provvedere, in un secondo momento, a “rettificare” l’ammontare del valore delle operazioni, azzerando il corrispettivo da comunicare telematicamente all’Agenzia delle Entrate, in modo da poter dichiarare, nel complesso, introiti chiaramente inferiori a quelli realmente conseguiti. Il tutto era ignaro ai clienti, i quali ricevevano solo la prima parte del documento. Le fiamme gialle hanno sospeso l’attività commerciale e multato l’esercente 300 gli scontrini manipolati, una multa di 500,00 euro per ogni scontrino per un totale di 1.500.000 Euro.

MARINA DI CAMEROTA (SA): Lotta alla pesca illegale nelle acque di Marina di Camerota posta in essere dalla Guardia Costiera, ha dato i suoi frutti. Personale in servizio presso il distaccamento di Palinuro, della Guardia Costiera, ha sequestrato 43 attrezzi per la pesca tutti di genere vietato, in quanto gli operanti hanno accertato che sugli attrezzi non vi era la previsa marcatura che permette l’identificazione della motopesca sulla quale dovrebbero essere adoperati. Per le persone ia bordo della motopesca identificazione e deferimento all’A.G.

Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %
Print Friendly, PDF & Email

ANTONIO AURICCHIO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
it_ITItalian