SCHIEDAM CITTADINA OLANDESE FAMOSA PER I MULINI A VENTO PIU’ GRANDI DEL MONDO

SCHIEDAM CITTADINA OLANDESE FAMOSA PER I MULINI A VENTO PIU’ GRANDI DEL MONDO
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SCHIEDAM LA CAPITALE MONDIALE DEL JENEVER (IL GIN DEI PAESI BASSI – LIQUORE PRINCIPE DELLA TRADIZIONE BELGA ED OLANDESE)

di Catalina Mioara Georgescu

La cittadina olandese famosa per i mulini a vento più grandi del mondo ci presenta la sua storia

 Schiedam è una cittadina dei Paesi Bassi con quasi 80.000 abitanti situata nella provincia dell’Olanda Meridionale, al nord di Rotterdam, dove era presente un torrente paludoso nella zona di Schiebroek che scorreva nell’ex Merwede, nell’allora città di Overschie, ad oggi quartiere della stessa città. Il torrente venne progressivamente ampliato, scavato e prolungato fino a Delft, da cui il suo nome.

Nel 1150, la Schia fu estesa verso sud e fu costruita una diga alla nuova foce. L’insediamento che si formò fu chiamato Schiedam, che letteralmente vuol dire: Diga sulla Schia e divenne una città importante dal momento in cui riscosse il pedaggio sulle navi che salpavano sulla Schia fino a Delft e oltre.

La diga attirò molte attività commerciali per i beni dall’entroterra che dovevano essere trasbortati permettendo così lo sviluppo della piccola città di Schiedam (nel 1275).

Alla fine del XIX secolo e per tutto il XX secolo, l’industria navale esplose a Schiedam con l’esistenza di grandi compagnie come Wilton-Fijenoord e tante altre. Nel 1941, gli antichi municipi di Kethel e Spaland furono fusi con Schiedam che rese possibili grandi ampliamenti della città con aree residenziali a nord. Alla fine del XX secolo l’industria della costruzione navale in gran parte scomparve e oggi Schiedam è principalmente una città di pendolari.

Il fulcro della vita del centro di Schiedam è Lange Haven, trasformato in un canale tra il 1336 e il 1339 per connettere lo Schie e il Mass. Su entrambi i lati del canale, delimitato da graziose stradine piene di biciclette, spiccano numerosi edifici costruiti tra la fine del XVII secolo e l’inizio del XIX, ma non mancano anche le testimonianze seicentesche. Di questi ben 96 sono stati inseriti nell’elenco dei monumenti protetti. Nel mezzo del paese è da vedere L’Appelmarktbrug , uno dei tre ponti levatoi presenti a Schiedam, inaugurato nel 1860.

Schiedam si ritaglia un posto di primaria importanza poiché è il luogo dove si trovano i mulini più grandi del mondo, che arrivano a 33 metri di altezza.

Superato il ponte, si affaccia davanti il Molen de Walvisch, il primo dei cinque grandi mulini di Schiedam, messo in funzione nel 1974, il mulino andò bruciato nel febbraio del 1996, ma nel 1999, dopo un’ingente opera di ricostruzione, è stato riaperto. Proseguendo sempre dritto vedrete in successione il Molen De Drie Koornbloem, il Molen de Vrijhed, il Molen de Noord, il cui nome è conosciuto dal lontano 1447, ed il Molen De Nieuwe Palmboom, che è anche un museo che racconta tutto sulla storia e la funzione dei mulini a vento di Schiedam. Storia che si intreccia alle tante altre che hanno contribuito alla fama cittadina, come quella legata all’industria navale.

Un’altro bel museo poco distante è il National Cooperative Museum, ospitato da un’antica bottega del 1891. Nella parte nord del centro svetta la Grote of Sint Janskerk, la chiesa principale di Schiedam, costruita in stile gotico a partire dal 1262, la basilica fu ultimata solo intorno al 1500, quando furono poste le ultime pietre della torre alta 54 metri. Ai piedi della chiesa si estende la Grote Markt su cui si affaccia il Municipio, lo Het Stadhuis, mentre un altro grande simbolo è la Basielek van heilige Lidwina, un edificio neoclassico del 1881 situato all’estremità orientale del centro.

Schiedam la capitale mondiale del jenever (il gin dei Paesi bassi – liquore principe della tradizione belga ed olandese)

Tornando alla parte meridionale di Lange Haven, sull’altra sponda del canale si concentrano le migliori attrattive turistiche della città. Tra queste la più visitata è il Jenevermuseum, allestito in un’antica distilleria del 1794, bruciata da un incendio nel 1985 e recentemente ricostruita. Il museo illustra le varie fasi di produzione del prezioso liquore, nonché tutte le sue possibili declinazioni; all’ultimo piano si tengono invece mostre temporanee a rotazione ogni 2/3 mesi.

Nel corso del Settecento, Schiedam era la capitale mondiale del jenever, ovvero il gin dei Paesi Bassi, liquore principe della tradizione belga ed olandese.

Il Dry Gin Bobby’s Schiedam nasce tra le mura di una distilleria olandese, che si trova nei pressi di Rotterdam. E’ un Gin che si ricollega alla storica tradizione degli antichi Genever, che hanno fatto conoscere al mondo intero quest’eccellenza degli spirits. La scelta delle botaniche è particolarmente curata, in modo da donare al Gin un profilo classico, ma caratterizzato da un tocco d’originalità esotica.

Il Gin Dry Bobby’s Schiedam è un’etichetta dedicata a chi ama il gusto classico dei grandi distillati olandesi, caratterizzati da aromi molto intensi. Nel bicchiere si presenta assolutamente trasparente, luminoso e brillante, colore trasparente e brillante.

A celebrare il gin distillato è in arrivo il Brandersfeesten, il festival che per tre giorni, dal 25 settembre, propone diverse attività tra cui la gara di “sloop”, ovvero di piccole imbarcazioni a vela, nei porti di Schiedam. Con il sottofondo musicale di decine di gruppi che sono pronti ad esibirsi nei caffè e nei ristoranti, la vivacità dei mercatini artigianali, i canali della città diventano lo sfondo per un incantevole spettacolo di barche illuminate. Migliaia di persone arrivano a Schiedam per ammirare queste piccole imbarcazioni, appositamente decorate e illuminate, ma anche per visitare gratuitamente il Het Jenevermuseum, il museo dedicato alla storia del gin distillato olandese. Nella De Tweeling, una distilleria dove sono prodotte diverse specialità di gin, i visitatori possono conoscere tutti i segreti della procedura di distillazione del gin olandese, alcuni dei più grandi mulini a vento del mondo vengono aperti al pubblico ed altri messi in funzione.

Non possiamo lasciare Schiedam senza passare ad assaggiare le prelibatezze italiane in uno dei più rinomati tra ristoranti, trattorie, pizzerie di Schiedam – “La Bella Rosa”, dove vengono serviti piatti assolutamente ed esclusivamente italiani. Viene chiamato “Il sole di Schiedam”, un vero Ristorante italiano, adatto ai ritmi cittadini di una Schiedam dalla cucina impostata alle esigenze olandesi.

E’ come si dice in Schiedam… WE WACHTEN OP JE ONZE STAD WACHTEN OP JE! – VI ASPETTIAMO NELLA NOSTRA CITTA’!

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