PD GROTTAGLIE-SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI. PRIMA DELLA DEFINIZIONE DEL NUOVO BANDO DI GARA BISOGNA ASCOLTARE I CITTADINI ED EVITARE ULTERIORE AUMENTO DEL COSTO DEL SERVIZIO

PD GROTTAGLIE-SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI. PRIMA DELLA DEFINIZIONE DEL NUOVO BANDO DI GARA BISOGNA ASCOLTARE I CITTADINI ED EVITARE ULTERIORE AUMENTO DEL COSTO DEL SERVIZIO
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SCELTE SBAGLIATE PER UNA RACCOLTA DIFFERENZIATA “FALLIMENTARE” A GROTTAGLIE AL 69,72%, PIÙ DI UN EURO/KG PRO-CAPITE PER SMALTIRE. CASSONETTI CON TESSERA MAGNETICA!!!

di Vito Nicola Cavallo

Scrivevamo nei giorni scorsi dell’invito “Caduto nel vuoto “di un silenzio assordante per un confronto, da parte dell’Avvocatessa Mariagrazia Chianura in merito alle tematiche TARI e recupero royalty della discarica ex Ecolevante.

Oggi arriva l’invito da parte del Partito Democratico grottagliese e dal gruppo consiliare ad “ascoltare i cittadini ed evitare ulteriore aumento del costo del servizio”.

L’invito arriva in contemporanea con la notifica della richiesta, da parte dell’amministrazione, al pagamento della TARI per il 2022.

La richiesta di pagamento riporta” le lancette” a prima dell’agosto 2020, quando le somme richieste erano dello stesso importo di quelli odierne, di fatto certificando il “fallimento”, frutto di “scelte sbagliate”, di questo modo di praticare la raccolta dei rifiuti solidi urbani. In quel tempo il sindaco comunicava sul sito istituzionale, (che riassumiamo in breve)” è stato avviato il nuovo sistema di raccolta differenziata porta a porta. I cittadini hanno ricevuto, a domicilio, dagli operatori della Teorema Spa, alcune pattumelle contraddistinte dal marchio “Teorema Spa e Comune di Grottaglie” … Queste unità di conferimento, sulla base del calendario di raccolta saranno, di volta in volta, portate fuori dalle abitazioni, affinché sia consentito agli operatori incaricati lo svuotamento.

 Il ritiro di tali rifiuti avviene 6 giorni su 7 (dal lunedì al sabato) esclusi i festivi. Per le utenze domestiche si osserverà un calendario unico valido per tutto l’anno solare con il ritiro dell’organico tre volte a settimana (lunedì, mercoledì e sabato) e la raccolta del vetro ogni 15 giorni.” Un impegno organizzativo “imponente” che non ha dato i risultati attesi, considerato che il cittadino era convinto che la nuova modalità di conferimento del rifiuto avrebbe determinato una riduzione della TARI, cosa non verificatasi, considerato che il costo per smaltire i rifiuti è di poco più di un euro per chilogrammo a causa di una percentuale molto bassa del 69,72%, che al contrario, con una percentuale di differenziata oltre l’ 85%, il costo potrebbe ridursi a 0,30 di euro (cfr.biblig.1) per chilogrammo. Inadeguatezza della gestione politica dello smaltimento dei rifiuti? E su questa riflessione che il Partito Democratico di Grottaglie ed il gruppo consigliare scrive “il 17 giugno scorso si è tenuta la riunione della seconda Commissione Consiliare per “informazioni e discussione sulle modifiche da apportare al nuovo Bando di gara per il servizio di gestione dei rifiuti”. Per l’amministrazione comunale tale riunione doveva essere un semplice passaggio informativo nell’attuale fase del redigendo Bando di gara e acquisire “eventuali osservazioni e/o integrazioni”. Cosa praticamente impossibile se non si tiene conto dell’esperienza di questi due anni visto che il Sindaco si è sempre sottratto alle nostre richieste di avere una rendicontazione dell’attività di raccolta differenziata con l’attuale gestore, la Teorema.

Abbiamo più volte chiesto di sapere quali sono le maggiori criticità emerse e quale è il giudizio dei cittadini; il tutto per introdurre nel nuovo Bando le necessarie modifiche migliorative. In sostanza rispondere alle domande che si pongono i cittadini e che abbiamo rivolto al Sindaco. Perché la città è sempre più sporca con un inesistente servizio di spazzamento delle strade? Perché non c’è una adeguata vigilanza sul territorio invaso, soprattutto nelle periferie, sempre più dall’abbandono selvaggio dei rifiuti? Con la raccolta differenziata diminuisce la quantità di rifiuti indifferenziati da conferire alla discarica per cui dovrebbe essere drasticamente ridotta la spesa. Inoltre vi sono degli introiti dovuti dalla vendita di plastica, vetro e carta. Il tutto avrebbe dovuto portare ad una riduzione della TARI e non all’aumento come di fatto è avvenuto per il 2022. Aumento che continuerà anche negli anni successivi visto che è già previsto l’aumento del costo complessivo di 100.000 euro. E’ esattamente il contrario di ciò che i cittadini si aspettavano, magari introducendo delle premialità, come avvenuto nel passato, per incentivare un corretto comportamento tale da tradursi in una riduzione della bolletta.

Vorremmo capire inoltre il perché vi sono state diverse contestazioni e sanzioni per la scarsa qualità di raccolta differenziata nonostante l’impegnativo lavoro e disponibilità dei lavoratori della Teorema. Come vorremmo sapere perché nei primi quattro mesi dell’anno vi è stata una sensibile riduzione della percentuale di raccolta differenziata. Insomma quello che chiediamo all’amministrazione comunale è di limitare il trionfalismo e l’autoreferenzialità aprendosi al contributo delle minoranze, ma soprattutto a confrontarsi con i cittadini per una necessaria campagna di ascolto prevedendo incontri aperti dai quali ricevere le necessarie indicazioni e proposte PRIMA della definizione del nuovo Bando. Il PD continuerà ad incalzare l’amministrazione comunale e a dare il proprio contributo per migliorare questo servizio senza scaricare sui cittadini una lacunosa gestione. Un servizio che sia più rispettoso dell’ambiente salvaguardando le esigenze della comunità.”

Un’analisi che non lascia spazio ad incertezze, e che dovrebbe suggerire l’amministrazione a guardare “fuori” dalla finestra di via Martiri d’Ungheria, o magari “curiosare” sulla rete, per “copiare” altri amministratori, che ad esempio, da tempo utilizzano i cassonetti con tessera magnetica. Vediamo di cosa si tratta. Con la tessera è possibile tracciare il rifiuto (chi conferisce e in quale cassonetto, non cosa e quanto).

Questo permette di:

  • responsabilizzare i cittadini
  • mantenere aggiornata la banca dati degli utenti che pagano la tari
  • evitare conferimenti impropri (conferimenti limitrofi o di grandi quantitativi da parte di ditte)
  • monitorare le postazioni per capire se in alcune aree devono essere eventualmente aumentate le frequenze di svuotamento o incrementare le postazioni
  • limitare l’impatto dei mezzi di svuotamento sul territorio
  • impostare azioni comunicative mirate.

Con nuove postazioni che permetterebbero a tutti i cittadini del comune di Grottaglie di utilizzare le nuove attrezzature di raccolta. Ogni nuova postazione di raccolta sarebbe composta da cinque contenitori ad accesso controllato, realizzati in plastica riciclata, per le cinque tipologie di rifiuto da differenziare: organico (cassonetto marrone); carta e cartone (cassonetto blu); vetro (cassonetto verde); multimateriale, imballaggi in plastica, alluminio e tetrapak (cassonetto giallo) e indifferenziato (cassonetto grigio).I nuovi contenitori  dotati di sistemi informatizzati che, a regime, consentirebbero di associare ogni conferimento alla singola utenza e, in futuro, calibrare la tariffa sulla base dei rifiuti effettivamente prodotti e sulla concreta volontà dei cittadini di effettuare la raccolta differenziata (tariffa puntuale).Elementare….

(1) Gestire bene tutta la filiera dei rifiuti urbani costituisce un impegno fondamentale per gli amministratori locali dei comuni e delle aziende a cui è affidata poi la gestione “industriale” dei servizi. È essenziale da un punto di vista della sostenibilità, perché continuare a produrre gran quantità di rifiuti senza differenziarli, ma smaltendoli poi in discarica o incenerendoli, significa produrre importanti ricadute ambientali ed anche economiche sul territorio …. Nel tempo è aumentato il numero di comuni che rispettano il limite del 65%, passando dal 2016 al 2019 da 71 a 124 (ndr Grottaglie in sostanza è ritornata al 2019)…

Comunque di queste tematiche si parla molto, ma di un aspetto meno visibile ma con effetti pratici diretti su cittadini e imprese, si parla assai meno, cioè di quanto costa gestire il servizio di igiene urbana. Un insieme di attività e di corrispondenti costi ben precisa: raccolta e trasporto dei rifiuti urbani (indifferenziati e differenziati), il loro trattamento e smaltimento, lo spazzamento e il lavaggio delle strade, i costi generali e la remunerazione del capitale. L’effetto pratico e immediato di questi costi è legato alla Tari, l’imposta che da gennaio 2014 è destinata appunto a finanziare i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Ogni Comune determina le tariffe in base a superficie e quantità di rifiuti prodotti o a quantità e qualità di rifiuti per unità di superficie, in relazione ad usi e tipologia delle attività e al costo del servizio sui rifiuti. In ogni caso il “monte” Tari è legato ai costi sostenuti dal comune, in qualche modo più il comune spende per la gestione dei rifiuti e più si deve rivalere su cittadini e imprese….Complessivamente, a livello nazionale, i costi totali annui dei servizi di igiene urbana fra il 2012 ed il 2019 sono passati da 159,00 a 175,79 (euro per abitante) e da 31,05 Eurocent per kg a 34,70.In particolare si registra un incremento dei costi relativi alla raccolta differenziata, passati da 42,18 a 56,34 euro per abitante nonché da 21,69 a 29,18 Eurocent per kg. D’altra parte, nello stesso periodo la percentuale di raccolta differenziata è passata – nei comuni campione – dal 43,4 al 62,4%.Dati sono da mettersi anche in relazione con le performance dei Comuni in termini di raccolta differenziata, per capire se c’è una qualche relazione fra quanto speso per gestire i rifiuti ed i risultati di ciò in termini di raccolta differenziata…Da questo punto di vista, riguardo cioè all’efficienza del servizio, probabilmente vale la pena soffermarsi maggiormente sui dati relativi ai costi per kg di rifiuti gestiti…Il costo medio nazionale è invece di 59,62 Eurocent/kg e quello medio regionale di 56,84 Eurocent/kg…Se mettiamo in relazione, poi, la percentuale di raccolta differenziata con i costi sostenuti, vediamo che alcuni Comuni che hanno percentuali elevatissime di differenziata – sopra l’85% –hanno anche costi al kg di rifiuti molto contenuti, addirittura meno di 30 Eurocent/kg.” (1)

 (1) Marco Talluri in greenreport.it, in “Quanto costa assicurare raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani? Una spesa che con la Tari viene pagata da cittadini e imprese. (10 Settembre 2021)

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VITO NICOLA CAVALLO

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