SARNO (SA) LA VINCITRICE DEL PREMIO DIVA DELL’ANNO 30^ EDIZIONE 2021 E’ LA BELLA POMPEANA JASMINE D’ANIELLO

SARNO (SA) LA VINCITRICE DEL PREMIO DIVA DELL’ANNO 30^ EDIZIONE 2021 E’ LA BELLA POMPEANA JASMINE D’ANIELLO
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IL TITOLO DI MISS SARNO QUALE SECONDA CLASSIFICATA E’ STATO AGGIUDICATO A ANTONELLA CARUSO DA MUGNANO DEL CARDINALE (AV), MENTRE CHIARA AIELLO DA SCAFATI (SA) SI AGGIUDICA IL TITOLO DI MISS VALLE DEL SARNO

di Giovambattista Rescigno

Gli ultimi preparativi

Si è conclusa Sabato sera a Sarno (SA) la trentesima edizione di Sarno Città Festival 2021 30° Oscar Internazionale della moda e dello spettacolo Premio Diva dell’anno tenutosi nei giardini di Villa Lanzara del Balzo. I lettori si potrebbero domandare, ma cos’è Villa Lanzara del Balzo, e per far sì che si conoscesse parte della sua storia e della famiglia Lanzara, che raccontarla tutta sarebbe farraginoso la riassumerò in un breve passo:

La famiglia Lanzara si stabilì in Sarno ai primi dell’ottocento con l’On. dell’allora Regno d’Italia Giuseppe Lanzara ed il fratello Edoardo, valente ingegnere ed architetto. L’On. Giuseppe fece costruire la villa ed i lavori furono diretti dal fratello Edoardo che poi la erediterà. Edoardo curerà la sistemazione dei giardini esterni, ne progetterà la fontana e selezionerà accuratamente gli alberi da farvi sistemare. La villa andrà alla figlia Ida che convolerà a nozze nei primi del novecento con Gioacchino del Balzo. I due poi decideranno di trasferirsi e di vendere la villa ed il del Balzo fece sì che ka acquistasse il Comune che è l’attuale proprietario

Alfonso Celentano, Melinda Miceli e le tre vincitrici del Concorso Diva dell’Anno 

Dopo la breve parentesi storica relativa alla location che ha ospitato la manifestazione torniamo a Diva dell’Anno 30^ edizione. La serata è stata ricca di sorprese e con tante presenze, e vi è stato anche il ritorno del pubblico in presenza, con il rispetto delle dovute regole per il contenimento della diffusione della SarsCov2. Tanti premiati, perché nel contesto della manifestazione che non è stata solo un défilé, perché nel corso della serata, si è parlato di musica teatro, cultura, turismo, moda, giornalismo, associazionismo, cinema e tant’altro, c’è stata anche la consegna del Premio Popolarità Ippogrifo d’Oro 2021, ambito riconoscimento che è stato assegnato a personaggi dei vari settori che nel corso dell’anno hanno reso servizi alla collettività, la manifestazione è curata sempre dal suo ideatore, l’istrionico ed instancabile Alfonso Celentano che quest’anno, ne ha affidato la direzione artistica alla critica d’arte giornalista e scrittrice dr.ssa Melinda Miceli. La conduzione della serata è stata affidata a Gino Aprile. Alfonso Celentano e Melinda Miceli, hanno lavorato alla consegna del premio l’Ippogrifo d’Oro, per ben tre anni nel corso dei quali hanno selezionato le persone me le associazioni meritevoli del premio a tal proposito la dr.ssa Miceli ha dichiarato:

Il direttore artistico Melinda Miceli

Il mio impegno in questo Evento è stato rivolto a far conoscere e premiare i veri talenti, finalizzato a una valorizzazione del territorio Nazionale e all’impegno sociale promosso da un importante carta costituzionale quella di Sarno che sancisce regole contro il bullismo e violenza sulle donne. L’Arte deve essere costruttrice di pace e evoluzione collettiva di una società. – e continuando – Mi presto volontaria in queste attività perché credo nei valori sopra citati per tanto l’Ippogrifo d’oro figura araldica atavica che affonda le radici nella mitologia greca è simbolo dell’Oscar delle Arti dove scienza cultura e bellezza si fondono in un unico magico evento” Infatti sono state premiate tutte le associazioni che in Sarno e non solo, che si adoperano per il riscatto del fiume Sarno, e dell’intero Agro Nocerino-Sarnese, associazioni che si interessano di ecologia e del recupero dei luoghi del passato ed il rilancio storico dei luoghi già ricchi di storia nel passato. Tra le associazioni è stata premiata anche la sezione comunale della protezione civile, per i servizi resi in varie attivi quali l’incendio del monte Saretto, la ultima alluvione dell’inverno scorso e per l’impegno profuso nel periodo di Look Down dovuto al Covid19, in favore della comunità sarnese ed in particolare dei meno ambienti. L’ambito riconoscimento, è stato assegnato per la moda a Raffaele Tufano, stilista; ad Egy Cutolo, titolare dell’Istituto di formazione moda e designer, per l’arte, quale filo conduttore di pace tra i popoli e l’antirazzismo all’artista Italo Argentina Gladis Mabel Cantelmi, per la musica a Roberta Faccani, cantante e attrice nonché indimenticabile voce del complesso I Matia Bazar, alla cantante Anna Capasso, alla cantante Annalisa Martinisi, che canta in francese le canzoni classiche napoletane, ed a Vincenzo Roma, meglio conosciuto come “Il cantore Pellegrino”, il quale con il suo trio porta in giro per il mondo la musica tradizionale della “Tammorra” strumento musicale tradizionale dell’Agro Nocerino e di quelle Vesuviane. Per i teatro il riconoscimento è stato assegnato all’attore e scrittore napoletano Angelo Iannelli meglio conosciuto come “Pulcinella” che nel periodo della pandemi tanto si è prodigato con la sua opera teatrale a portare allegria a tutti in particolare a coloro che avevano tanto bisogno di affetto ed incoraggiamento (gli anziani); per il cinema all’attrice ciociara Simona Quattrociocchi, per le edizioni a Giuseppe Afeltra, per la regia a Gianni Testa.

La consegna dei riconoscimenti a Luciano Di Sarno

Ma la sorpresa della serata è stata l’assegnazione non solo dell’Ippogrifo D’Oro, ma del premio alla carriera al cantante e paroliere Luciano Crescenzo, meglio conosciuto con il nome d’arte “Luciano Di Sarno”. Una serata dalle tante sfumature quella ideata ed organizzata da Alfonso Celentano che ha dato inizio al premio nel lontano 1984, annunciandone l’inizio alle terme di Castellammare di Stabia nel corso del Festival dei Giovani.

Le vincitrici del concorso Diva Dell’Anno 2021

Diva dell’Anno 2021 1^ classificata Jasmine D’Aniello 

Da allora sempre in crescendo, ed i risultati si sono visti sabato sera, nel corso della gara per l’assegnazione Diva Dell’Anno, 15 stupende ragazze, che hanno sfilato in abito casual, poi in abito da sera, collezione Tufano, ed infine in costume da bagno rigorosamente ad un solo pezzo ma di colore bianco diversamente dalle finaliste di Miss Italia che sfilano in costume nero. La giuria ha dovuto lavorare tantissimo per scegliere la Diva e le altre due Miss,

Miss Sarno 2^ classificata Antonella Caruso

essendo tutte belle, ma come si sa, la somma dà i suoi risultati ed il voto in meno l’ha fatta da padrona. Per tanto tutte le partecipanti si devono sentire uguali e sapere che alla fine la gara è solo un semplice gioco, e che nella vita bisogna aspirare ad altro, o continuare se le intenzioni verso il futuro sono quelle di lavorare nel mondo del cinema, della moda e della televisione, e tenere sempre ben in mente che per raggiungere gli ambiti traguardi non bisogna tralasciare gli studi.

Miss Valle del Sarno 3^ Classificata Chiara Aiello

Le altre dodici concorrenti partecipanti al concorso si sono classificate 4^ posto exequo. Ad Alfonso Celentano va un sentito ringraziamento da parte di tutti i premiati e dal suo pubblico, in attesa della 31^ edizione del premio 2022.

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