GABRIELE MANZO DA AMICI 9 A BALLERINO DI HIP HOP MIGLIORE D’ITALIA AL TRAPIANTO. L’INTERVISTA

GABRIELE MANZO DA AMICI 9 A BALLERINO DI HIP HOP MIGLIORE D’ITALIA AL TRAPIANTO. L’INTERVISTA
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DA AMICI9 DI MARIA DE FILIPPI ALLA SCALATA DI SUCCESSO COME MIGLIOR BALLERINO HIP HOP MIGLIORE D’ITALIA, INSEGNANTE ITALIANO, ECCO GABRIELE MANZO, TALENTO E UN MIX DI GIUSTA AMBIZIONE CHE NELLA NOSTRA INTERVISTA CI RACCONTA ANCHE DEL TRAPIANTO SUBITO QUALCHE TEMPO FA. UNA STORIA FORTE E DELICATA CHE INCITA ALLA DONAZIONE DEGLI ORGANI.

 di Giuseppe Cossentino

Chi è Gabriele fuori e dentro il mondo della danza? Sono un ragazzo con grandi ambizioni, sempre pronto ad imparare e a crescere…giorno dopo giorno.

Fuori dalla danza continuo a migliorare me stesso, aiutando la mente con lo studio della vita attraverso gli errori e ascoltando chi mi circonda! Nel mondo della danza lo stesso, Ho avuto la fortuna e il coraggio di vivere e lavorare della mia passione! Personalmente penso che essere un artista significa condividere l’esperienza e l’amore che si prova nei confronti della vita, ogni giorno è l’attimo giusto per creare nuove cose, rispettare gli altri e condividere la moltitudine di colori che si nasconde dietro le sfaccettature della vita.

 Hai partecipato alla Nona Edizione di Amici di Maria De Filippi. Ricordi? “L’anno 2009/2010 è stato l’inizio di un nuovo capitolo della mia vita artistica! Far parte della trasmissione di “Amici 9” mi dato la possibilità di lavorare con tanti professionisti dell’arte della danza e del canto, conoscere nuovi amici, lavorare e ampliare i miei limiti e avere una forte notorietà che è servita come trampolino di lancio per altri progetti rilevanti. La scuola di “Amici” è ricca di talenti e ringrazio Maria per l’occasione”.

Hai subito un trapianto. Ci racconti la tua storia? “Il disagio di non poter vedere con chiarezza il mondo che mi circondava è comparso nel 2007. Avevo solo 17 anni quando con la mia famiglia scoprimmo che avevo questa malformazione agli occhi che prende il nome di Cheratocono. In sintesi le cornee, con il tempo e la crescita fisiologica, si sviluppano da una forma tonda naturale ad un cono! Questo processo porta ombreggiatura nella cognizione visiva, sdoppiamento della vista e nel peggiore dei casi alla perforazione della cornea con severe conseguenze e operazione d’urgenza.

L’unico rimedio era il trapianto! All’epoca non era semplice operare perché non tutti gli ospedali erano forniti delle strutture moderne necessarie per affrontare un intervento così delicato. Passarono due anni e la vista era peggiorata notevolmente! Cominciai ad usare delle lenti a contatto speciali che permettevano di comprimere il cono delle cornee e quindi avere una vista perfetta, ma dopo tempo ci fu un nuovo peggioramento che mi porto a Venezia per controlli ed infine all’ intervento nel 2011 e successivamente nel 2017…riusciti con successo! Un ringraziamento speciale va al chirurgo che ha reso possibile il trapianto la Dottoressa Franch e tutto il suo staff, alla Fondazione Banca degli occhi del Veneto Onlus è logicamente un grazie dal profondo del cuore a chi ha scelto di donare”.

Un messaggio che vorresti mandare al mondo dopo il tuo lieto fine? “Si alla Donazione… senza pensarci 2 volte”!

Tre aggettivi per definirti? “(Ride) Carismatico, eccentrico, generoso”!

Un tuo sogno nel cassetto? “Tra i tanti sogni nel cassetto, c’è la voglia di connettere e condividere con quante più persone possibili, l’amore per l’arte che vivo, tramite un mio programma televisivo”!

Un progetto attuale? “Sto pianificando una tournée europea delle mie classi di Hip Hop”.

Sei campione per tre volte di hip hop. Cosa rappresenta per te? “Essere campioni, vincere medaglie sono la gratificazione dei tanti sacrifici fatti! Ma sono e rimarranno solo dei titoli! Vivo d’emozioni che trasmetto e ricevo dalla gente! Questo scambio mi aiuta a fare quello che amo”.

Progetti futuri? “Ehm…Tanti anzi troppi! ma faccio un passo alla volta. Riapertura della mia scuola di danza la “HOUSE OF DANCE” di Vietri sul Mare. Pianificazione del mio quinto evento di danza internazionale il “Don’t Stop Dance Competition”. Lancio di un nuovo singolo musicale autoprodotto, pianificazione del “Tour Stage Europe” tournée europea di danza. Tutto questo Covid permettendo! Auguro a tutti una felice ripartenza e ringrazio i lettori e voi del giornale per il tempo e lo spazio che mi avete dedicato! Buon proseguo a tutti”!

 

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