PUGLIA: INAUGURAZIONE ALLA MOSTRA DEL XXVIII CONCORSO DI CERAMICA CONTEMPORANEA – PREMIO GROTTAGLIE.

PUGLIA: INAUGURAZIONE ALLA MOSTRA DEL XXVIII CONCORSO DI CERAMICA CONTEMPORANEA – PREMIO GROTTAGLIE.
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INAUGURAZIONE MOSTRA SABATO 24 LUGLIO.1 AGOSTO 2021 PRESENTAZIONE “LA FOTOGRAFIA A GROTTAGLIE” FRANCESCO SPAGNULO FOTOGRAFO (1884 – 1917) NEL CASTELLO EPISCOPIO

di Vito Nicola Cavallo

In Puglia, nell’unico quartiere destinato alla produzione della ceramica ed artistica e d’uso ubicato nell’antico centro della città di Grottaglie, dominato dall’alto dal Castello Episcopio, nel quale sarà inaugurata la mostra del XXVIII Concorso di Ceramica Contemporanea, esposizione rivolta agli artisti, italiani e stranieri, che si esprimono attraverso il materiale ceramico.

Durante il periodo della mostra, il primo Agosto sarà presentato lo studio storiografico su FRANCESCO SPAGNULO Fotografo (1884 – 1917) “la fotografia a Grottaglie nella prima metà del Novecento”. Grottaglie Città D’arte dal 2008 è “ricca” di un consistente patrimonio monumentale, attività culturali, beni e strutture di notevole rilievo ed interesse artistico e culturale, quali le 800 di manufatti dell’artigianato figulino, conservate nel museo della ceramica del Castello Episcopio ed del museo dell’ex Istituto D ‘Arte “V. Calò”, 30.000 volumi di tutto lo scibile con cinque centina libri del ‘600 e del ‘700.

La mostra del XXVIII Concorso di Ceramica Contemporanea è promossa ed organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Grottaglie, 38 le opere selezionate, sulle 119 proposte pervenute dall’Italia e dall’estero, che saranno esposte nella sala del Castello Episcopio di Grottaglie. Durante la serata di inaugurazione del 24 luglio verranno proclamati i vincitori accuratamente giudicati da una giuria di professionisti. Due i premi in palio: il Premio per la Migliore opera del Concorso di Ceramica Contemporanea e il Premio Mostra Personale.

La selezione e l’allestimento delle opere sono affidate alla curatela del critico e storico dell’arte Micol Di Veroli. Apertura al pubblico dal 24 luglio per chiudere i battenti il 30 settembre. INFO ,099 5620427, infopoint@comune.grottaglie.ta.it.

Nella serata del 1 Agosto il Prof. Francesco Spagnulo presenterà lo studio su FRANCESCO SPAGNULO Fotografo (1884 – 1917), “kla fotografia a Grottaglie nella prima metà del Novecento”. Dichiara Spagnulo “la ricerca storiografica, è incentrata sul primo periodo di diffusione della Fotografia che presenterò domenica 1 agosto 2021 alle ore 18:30 nell’Atrio del Castello Episcopio di Grottaglie, nello specifico, lo studio individua i primi fotografi che agli inizi del Novecento hanno operato stabilmente in Grottaglie e che l’oblio del tempo ed un certo disinteresse hanno strappato alla memoria storica collettiva. Tra questi pochissimi, il primo fotografo di Grottaglie, nato nel 1884, e la prima donna fotografa grottagliese, nata nel 1885. Contestualmente sarà esposta e commentata, tramite pannelli esplicativi, una sintesi della documentazione relativa all’ampio studio sviluppato. L’ingresso è libero nel rispetto dei protocolli anti-covid vigenti. Per informazioni: info-point Grottaglie 0995620427”.

Appuntamento da non perdere in questo nuovo avvio di momenti si socializzazione, che per gli anni passati sono stati assenti a causa della pandemia, a seguire presentiamo una scheda conoscitiva della città delle Ceramiche.

Grottaglie Città D’arte dal 2008 è “ricca” di un consistente patrimonio monumentale, attività culturali, beni e strutture di notevole rilievo ed interesse artistico e culturale, quali le 800 di manufatti dell’artigianato figulino, conservate nel museo della ceramica del Castello Episcopio ed del museo dell’ex Istituto D ‘Arte “V. Calò”, produzione artistica e didattica dal 1887 ad oggi. Tra le opere più significative troviamo manufatti realizzati dai Direttori della scuola: Anselmo De Simone, Roberto Rosati, Angelo Peluso.

La bibliografia grottagliese ha 30.000 volumi di tutto lo scibile con  cinque centina libri del ‘600 e del ‘700, l’Archivio Capitolare è costituito da conclusioni capitolari voll. 18 dal 1558 al 1905, privilegi di beni, censi, canoni, benefici, cappelle, strumenti, legati, atti civili, archivio della corte ducale, controversie, decime, introiti, ed esiti, decreti di visita, obblighi, diversi stati delle anime, carteggio, con carte anche XIV sec., fondo pergamenaceo composto dal pergamene 100, sec. XV-XVIII, codici miniati, salterio pergamenato, antifonari con codici miniati vari che vanno dal sec. XV al XVII.
Presso la collegiata Maria SS.ma Annunziata è possibile consultare anche l’Archivio parrocchiale costituito dal registro dei Battezzati, dei cresimati, dei Matrimoni, degli Sponsali dal 1558 al 1905 e dagli archivi aggregati della Congrega del sacramento e del Rosario.

L’Archivio Capitolare insieme all’Archivio parrocchiale è stato dichiarato di notevole interesse storico in data 26 Gennaio 1995 dal Soprintendente Archivistico per la Puglia di Bari. Sull’Archivio Capitolare sono state edite le seguenti pubblicazioni: Archivio Capitolare di Grottaglie in Studi Salentini, LXXIX/2002; Archivio Capitolare di Grottaglie, Lecce 2004.I beni sono ospitati in edifici e complessi Monumentali riconosciuti di notevole interesse storico e artistico ai sensi della legge 6 luglio 2002 n. 137 e D. Lgs. 22/01/2004 n. 42 (Palazzo Urselli , Chiesa S .Maria in Campitelli, Castello Episcopio, Chiesetta di S. Lorenzo, Chiesa e Convento S. Francesco di Paola, Palazzo Pignatelli, chiesa rupestre in lama di pensiero e lama di pensiero, masseria Monache); circa 400 opere d’arte singole o in collezione già inventariate fra i beni di notevole interesse storico o artistico da sottoporre a vincolo, ai sensi delle legge 1089/39 visibili al pubblico (sculture, statue ,dipinti, affreschi, paramenti liturgici, pulpiti, altari, crocifissi, calici, arazzi, balaustre, cantorie, reliquiari, ostensori, dossali,, paliotti, tabernacoli, urne, dipinti in chiese rupestri, doccioni, anfore,). La collezione copre un arco cronologico che va dal VIII sec. A.C. sino ai nostri giorni, il museo ospita tre sezioni suddivisi, in ceramica d’uso, reperti archeologici, maioliche.

Nella sezione reperti archeologici sono esposti i numerosi reperti provenienti dal sito di masseria Vicentino ubicato nell’agro di Grottaglie, datati tra l’VIII e il IV sec. A.C., fra cui spiccano le olle globulari con motivi geometrici e le patere dipinte o incise. Museo dei presepi, ubicato sempre nel Castello Episcopio, è possibile apprezzare tutti i presepi vincitori della rassegna annuale della mostra del presepe. c) Museo delle maioliche ubicato nell’Istituto Statale d’Arte di Grottaglie, è costituito da circa 300 manufatti relativi alla produzione artistica e didattica dal 1887 ad oggi. Tra le opere più significative troviamo manufatti realizzati dai Direttori della scuola: Anselmo De Simone, Roberto Rosati, Angelo Preluso.

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