L’AFFASCINANTE “CITTA DELLE ACQUE”: NOCERA UMBRA NELLA PROVINCIA DI PERUGIA

L’AFFASCINANTE “CITTA DELLE ACQUE”: NOCERA UMBRA NELLA PROVINCIA DI PERUGIA
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 LA STORIA, L’ARTE E LA CULTURA DEL BORGO

IL BORGO ANTICO NOCERA UMBRA PREMIATO “BANDIERA ARANCIONE” 2021

 

di Catalina Mioara Georgescu

 

L’affascinante città delle acque: Nocera Umbra nella provincia di Perugia

Ci troviamo nella provincia di Perugia, qui troviamo Nocera Umbra un comune italiano di 5.591 abitanti ed è situato sulle pendici del Monte Pennino, nella valle del Topino, si contraddistingue per le bellezze storiche, artistiche, archeologiche che vale la pena scoprire, nonché anche naturalistiche e paesaggistiche, tra cui le sue ricchissime sorgenti d’ acque.

La città di Nocera Umbra gode dell’appellativo “Città delle acque” in virtù delle innumerevoli sorgenti ricchissime d’ acque che sgorgano e caratterizzano il suo territorio, situato ai piedi di una catena montuosa che trova il suo apice nel Monte Pennino (1571m), fra le più famose ed importanti ricordiamo la sorgente dell’Acqua Angelica a Bagni Nocera, antica sede delle Terme Papali, la sorgente oligominerale Flaminia, la sorgente oligominerale del Cacciatore, sede delle Terme, con proprietà terapeutiche e curative per le malattie gastroenteriche, del ricambio e delle vie urinarie.

La fama della città ebbe inizio nel’500 quando si diffuse la notizia delle proprietà curative delle acque della sorgente “Acqua Bianca” o “Acqua Santa” che si trova a Bagni, una piccola località poco distante da Nocera Umbra.

Annibale Camilli descriveva meravigliosamente “Il Bagno di Nocera detto Acqua Bianca, ovvero Acqua Santa, si ritrova lontano da detta Città circa un miglio e mezzo, posto fra i gioghi dell’Appennino, che parte per mezzo della nostra Italia, scaturisce quest’Acqua alla radice Orientale d’un monte sassoso, incolto, privo e denudato d’ogni sorte di alberi, ma alquanto erboso da poter pascere armenti”.

La storia, l’arte e la cultura del Borgo

La storia della città, o del borgo, di Nocera Umbra è davvero unica. Le sue origini sono antichissime, sono state ritrovate tracce di insediamenti umani risalenti a circa 500.000 anni fa. Fondato dagli umbri, il nucleo cittadino originario, venne poi conquistato dai romani e divenne un’importante cittadina lungo la via consolare della Via Flaminia, che risaliva fino a Fano.

Il nome dato a quel tempo alla cittadina, dall’osco umbro “Noucr”, che significava proprio “nuova costruzione”.

Dopo un periodo di instabilità e lotte di potere che durò fino al 1439, la cittadina venne inclusa nello Stato della Chiesa, seguendo poi la vicende locali, fino all’Unità d’Italia del 1861.

Nel periodo di Rinascimento, Nocera iniziò ad essere conosciuta per le sue acque, dalle ottime proprietà terapeutiche. Nocera Umbra divenne infatti meta di signori, principi e borghesi dell’epoca, che vi recavano da turisti proprio per assaggiare le qualità delle sue sorgenti del benessere.

Si accede al centro storico di Nocera attraverso l’antica porta di S. Francesco che, dal sec. XIII, è diventata la via principale. Ai suoi lati, nel 1866 sono state poste due singolari fontane, scolpite in pietra calcite bianca, simbolo della ricchezza di acque che, nei secoli, hanno reso famosa la città.

La strada del Borgo interrompe la struttura a circoli concentrici ascendenti verso la rocca, posta sulla sommità del colle, punto nevralgico della difesa medievale. Le abitazioni che si affacciano all’interno indicano i periodi della storia di Nocera, a partire dal 1200. Salendo dalla Porta Vecchia, dopo circa 50 metri, sulla sinistra in alto, sono visibili parti consistenti di una costruzione cinquecentesca in cotto rosso, con significative arcate alle finestre. Caratteristica la scalinata di accesso.

Poco più avanti, sul lato destro, è visibile l’edificio dell’antico monastero di S. Chiara, trasformato in abitazioni private.

Proseguendo in salita, si incontrano dei stupendi e meravigliosi palazzi tra cui, Palazzo Camilli, un palazzo cinquecentesco appartenente ai Camilli (famiglia di personaggi illustri come Annibale autore del libro sulle “Proprietà del’ acqua di Nocera- la cui la prima edizione risale al 1601) e Palazzo Nobiliari della famiglia Dominici.

Uno dei più bei edifici che possiamo ammirare nel centro storico del Borgo Nocera Umbra è la Chiesa dedicata a S. Francesco. Il suo interno ha la forma di un ampio rettangolo, ritmato da grandi arconi che sorreggono i legni e le pianelle del tetto, sui fianchi si trova un ballatoio “alla francescana” e sul fondo, sopra l’altare, si apre una piccola ed elegante abside con volta gotica.

Di fronte alla Chiesa di S. Francesco si trova Palazzo Comunale (Piazza Caprera), un edificio che nei secoli è stato molte volte trasformato.

Scendendo ci si affaccia davanti ad una caratteristica piazzetta a costruzione semicircolare (Piazza Torre Vecchia), che ricorda molta storia della città di Nocera.

A Nocera Umbra c’è tanto da visitare e ammirare, città d’arte per eccellenza, ci presenta un vero tesoro tutto da scoprire.

Tra gli edifici di maggior pregio artistico c’è il Duomo, antico edificio romano del XII secolo completamente ricostruito nel 1448, conservando un bel pavimento maiolicato della sagrestia e la cappella decorata con tele del 1600 dell’artista Giulio Cesare Angeli; accanto si trova il Campanaccio (Torre Civica), imponente torrione del XI secolo, unico resto dell’antica rocca.

Il borgo antico Nocera Umbra premiato “Bandiera Arancione” 2021

La città delle acque è stata selezionata come meta ideale per le vacanze all’insegna di tranquillità, vitale all’aria aperta, cibo genuino, benessere ed autenticità. Per Lei un posto tra le 262 località italiane premiate, dopo attenta ed approfondita analisi basata su oltre 250 parametri, dal Touring Club per il triennio 2021-2023. Tra le città insignite della bandiera arancione, il comune umbro figura tra le undici nuove località, a fronte invece di 251 conferme. Un ingresso prestigioso ed una grandissima soddisfazione per il comune di Nocera Umbra.

“Abbiamo ricevuto un riconoscimento nazionale importante che è certificato di qualità per il territorio – ha sottolineato il primo cittadino, Giovanni Bontempi – dal punto di vista turistico, artistico, culturale e paesaggistico. Tra le nuove undici entrate nell’elenco c’è solo Nocera in centro Italia ed iniziamo quindi un percorso fatto di nuove opportunità per il territorio e gli operatori del turismo”.

Un bellissimo invito per tutti voi a Nocera Umbra!

…le acque tranquille riflettono le bellezze che lo circondano; quando la mente è serena, la bellezza dell’io si riflette in essa.

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