INTERVISTA ALLA CANTANTE GUADALUPE A PROPOSITO DI “MI CUERPO”    

INTERVISTA ALLA CANTANTE GUADALUPE A PROPOSITO DI “MI CUERPO”    
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OGGI VI PROPONIAMO L’INTERVISTA A GUADALUPE, NOME D’ARTE DELLA CANTANTE ELUPINA ESPINOSA. A SEGUIRE LA NOSTRA CHIACCHIERATA

di Giulia Quaranta Provenzano

Ciao! Elupina Espinosa all’anagrafe, come mai hai scelto il nome d’arte Guadalupe? “Ho scelto di adottare questo nome d’arte perché mio nonno, di origini messicane, era molto devoto alla Vergine Guadalupe”.

Come ti descriveresti interiormente come persona ed in quanto cantante? “Mi definisco una persona molto profonda e spirituale, sono anche un po’ timida, ma so essere allo stesso tempo spensierata ed allegra. In quanto artista, sono una cantante nata: canto da sempre, è la mia passione più grande. Sono una cantante parecchio melodica, allegra, romantica, nostalgica e passionale”.

Da piccola dunque sognavi già di diventare una cantante, e che bambina sei stata? “Si sì, da piccola sognavo di diventare una cantante, ed anche una ballerina. Sono sempre stata una bambina allegra, con un grande senso di responsabilità …ricordo che all’età di otto/nove anni spesso andava via la luce in tutto il quartiere, eppure io mi sentivo in dovere di leggere il libro e finire ugualmente i compiti dati a scuola al chiaro di luna”.

Cantautrice Latin urban dominicana (il tuo stile spazia tra sonorità latine, reggae, bachata, merengue e R’n’B ispirate alla tua terra d’origine, Santo Domingo) ma milanese d’adozione, hai iniziato a dedicarti alla musica nel 2019 – dimostrando che non è mai troppo tardi per inseguire i propri sogni. Nei tuoi testi è stato sottolineato che riporti le esperienze da te vissute e la voglia di riscattarti: riscattarti da quali esperienze e situazioni, di preciso? “Riscattarmi per non aver potuto fare la cantante da piccola quando, nonostante le mie continue richieste di portarmi in tutti i programmi di canto, nessuno mi ci ha mai portato”.

Cosa rappresenta per te la musica in generale e il tuo fare musica in particolare? Quale cioè ritieni essere il potere della Musica nonché il suo principale pregio, valore e finalità? “Per me la musica è il migliore modo per comunicare emozioni… e rappresenta il mio mondo.  Credo che la musica abbia il potere di arrivare dritta al cuore, va oltre alle parole e giunge direttamente al nostro inconscio – generando appunto emozioni e suscitando ricordi. La musica ha un valore sociale, capace di costruire e consolidare rapporti. Ha, quindi, la finalità di generare un benessere collettivo ma ciò esprimendo la propria interiorità”.

Vi è qualcuno al quale ti ispiri nel tuo fare musica e con il quale vorresti collaborare? “Glenis Diaz, una cantante dominicana che è la prima artista che mi ha incantato da quando ero bambina e dalla quale ho preso molta ispirazione. Guardarla e sentirla cantare mi ha motivato tanto a fare lo stesso e, poi, Shakira che è la mia cantante preferita e con la quale adorerei collaborare”.

Dal 25 giugno è online il video del tuo brano “MI CUERPO”, diretto da Claudio Zagarini [visibile al link https://www.youtube.com/watch?v=G5M5WvEmCGA]. Ebbene, con quale aspettativa, proposito e finalità è venuta alla luce questa canzone – e vi è un messaggio che, tramite codesto brano, vorresti trasmettere? “La canzone MI CUERPO” è nata semplicemente da una mia emozione, a cui ho dato vita associandola ad un ritmo che mi è venuto spontaneo alla mente. Nel testo della canzone trasmetto il messaggio di essere innamorati della vita e dare importanza a tutte le piccole gioie. Bisogna godere pienamente e con spensieratezza di ogni attimo di felicità”.

Hai raccontato che <<Un giorno mi trovavo alla finestra, mi sentivo particolarmente nostalgica riguardo ai bei momenti passati così ho iniziato a sfogliare il mio diario dove fin da bambina scrivevo canzoni. Leggendolo, nella mia mente, è arrivato come un lampo un ritmo …quello di “Mi Cuerpo”. Per me questo brano rappresenta voglia di vita, mare, estate e passione!>>… E a proposito di “voglia di vita”, come ha influenzato o meno la tua creatività invece la recente pandemia? “Certamente pandemia ha influenzato la mia vita e la mia creatività. La pandemia ha generato preoccupazione ed inoltre ci sono stati imposti numerosi divieti che ci hanno costretto a modificare le nostre abitudini, tuttavia ho avuto molto tempo per riflettere e per scrivere molti testi”.

Focalizzandoci sul tema corpo e fisicità, tu come vivi la tua esteriorità e quella altrui? Ed i social a tuo parere, dal punto di vista del mostrare, come entrano in relazione al vivere di tutti noi? “La mia esteriorità la vivo molto bene, ho tanta autostima e faccio costantemente il possibile per migliorarmi. Cerco sempre di non giudicare il corpo degli altri ed anzi spesso mi è capitato di dare consigli a persone che erano insicure sulla loro esteriorità, convincendole ad apprezzarsi e accettarsi. I social sono ormai, per molti di noi, un vero e proprio luogo di ritrovo dove potersi mostrare ed esibire. Mi piace il fatto di poter condividere le mie giornate tramite i social, tuttavia credo sia molto più importante dare la priorità al contatto fisico e non sostituirlo con i detti social”.

E rimanendo in tema esteriorità/interiorità tu sei sensibile ai colpi di fulmine o, al contrario, per scegliere di accompagnarti ad un’altra persona necessiti di qualcosa in più di una mera attrazione fisica dettata dal magnetismo esteriore? Ti è mai capitato di iniziare una frequentazione unicamente sulla scia di un interesse e “richiamo” sessuale, come all’opposto affascinata soltanto mentalmente e dall’animo di chi di fronte? “Il colpo di fulmine c’è anche per me, ma ho bisogno di altro rispetto a una mera attenzione fisica, dettata dal magnetismo esteriore. Ho bisogno di sapere che ci sia un interesse reciproco e che tipo di persona mi trovo davanti. Non ho mai avuto una relazione basata solo sul richiamo sessuale. E nemmeno l’opposto, cioè solo sulla bellezza dell’anima e dalla mente. Per provare un interesse ho sicuramente bisogno di essere attratta fisicamente, tuttavia per approfondire tale interesse devo trovarmi a mio agio con la mente di chi ho di fronte, e deve piacermi la sua anima”.      

Infine, quali le tue priorità e quali i tuoi prossimi progetti a breve e a più lungo termine? “La mia priorità è la famiglia e la salute. I miei progetti a breve e a lungo termine riguardano sicuramente la musica – sto già preparando un nuovo singolo, che trovo molto bello, e non vedo l’ora di farlo ascoltare”.

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