UN GIOIELLO NATURALE FRUTTO DI GLACIAZIONI MILLENARIE: GIARDINO DEI GHIACCIAI DI CAVAGLIA

UN GIOIELLO NATURALE FRUTTO DI GLACIAZIONI MILLENARIE: GIARDINO DEI GHIACCIAI DI CAVAGLIA
1 0
Read Time3 Minute, 45 Second

UNA GITA FANTASTICA INDIMENTICABILE TRA LE MARMITTE DEI GIGANTI IN VALPOSCHIAVO (SVIZZERA)

di Catalina Mioara Georgescu

Un gioiello naturale frutto di glaciazioni millenarie…Giardino dei Ghiacciai di Cavaglia

Il Giardino dei Ghiacciai di Cavaglia in Valposchiavo (Svizzera)  è un piccolo gioiello della geologia, dove il tempo è fermato all’ultima glaciazione.

Caratterizzato da una tipica vegetazione alpina e una flora variegata, qui, a quasi 1.700 metri di altitudine, troviamo una trentina di enormi e affascinanti buche nella roccia, scavate e levigate dalle acque dei ghiacci scioltisi al termine delle ultime glaciazioni, nell’epoca quaternaria.

Poste nella splendida conca di Cavaglia situata ai piedi del massiccio del Bernina, sovrastate dal Piz Palù si trovano imponenti sculture naturali, frutto di un eccezionale fenomeno geologico legato alle ere glaciali: ecco le “marmitte dei giganti”, plasmatesi nel corso dei millenni e ora visitabili gratuitamente al Giardino dei Ghiacciai di Cavaglia.

L’acqua di fusione- vorticando ad alta pressione insieme a sabbia, detriti e ghiaia- ha infatti causato questo insolito fenomeno geologico, con risultati dalle forme bizzarre e imprevedibili.

Le marmitte più grandi arrivano fino a 15 metri di profondità. In alcune è possibile calarsi scendendo lungo alcune scale posizionate dai volontari dell’Associazione, che circa vent’anni fa ha dato vita al parco, costruito alla fine del XX secolo.

Era il 1872 e Amrein-Troller stava eseguendo dei lavori per la ristrutturazione di casa sua quando si imbattè in una voragine apertasi proprio sotto i suoi occhi, non era un buco qualsiasi ma una marmitta gigante profonda 4 metri. Dovuto l’importanza della scoperta, fu istituito un Giardino del Ghiacciaio, inaugurato il 1 maggio 1873, ma gli scavi proseguirono fino al 1876.

Ancora oggi il luogo è aperto al pubblico e la casa di Amrein Troller è visitabile, le stanze sono ricostruite con mobili d’epoca e tutto è veramente interessante.

Una gita fantastica tra le marmitte dei Giganti; storia, leggenda e paesaggi da favola

Fanno parte del complesso anche il museo adiacente, che prevede percorsi interattivi;

uno spettacolo di circa 10 minuti in cui viene mostrato e spiegato il processo geologico di creazione delle marmitte. Inoltre è possibile ammirare un’esposizione di fossili e una riproduzione di una grotta di un cacciatore primitivo di qualche decina di migliaia di anni fa, durante l’ultima era glaciale. Da una torre panoramica si può godere di una bella vista sulla città e sulle montagne.

Le marmitte dei giganti sono facilmente raggiungibili con il Treno rosso del Bernina, la linea turistica d’alta quota che collega Italia alla Svizzera attraverso le Alpi. Il Giardino dei Ghiacciai si trova infatti a neppure 500 metri dalla stazione di Cavaglia, della linea della Ferrovia retica, Patrimonio Mondiale dell’Unesco, collegato tramite un sentiero in piano e ben segnalato.

La visita è gratuita e adatta alle famiglie, richiede circa mezz’ora e quindi perfetta se fatta tra il passaggio di due treni, in genere intervallati di circa un’ora. Il parco geologico è visitabile da maggio a ottobre, comunque in assenza di neve o ghiaccio. Da luglio 2021, un nuovo percorso attraverso l’Orrido di Cavaglia permette ai visitatori di scoprire nuove marmitte e forme bizzarre create dall’erosione.

“Guardare dentro le marmitte, è un po’ come frugare nel passato della Terra…”, dicono sul posto.  La “forra del Cavagliasco” è una gola ammirabile da una piattaforma sospesa, qui con un po’ di immaginazione è possibile scorgere un volto di donna, che ha dato origine a questa terribile storia.

La leggenda narra, che… in tempi remoti, una famiglia di zingari scendendo a valle giunsero in zona, erano affamati e volevano raggiungere il villaggio per trovare qualcosa da mangiare. La loro decrepita madre però, gemendo, lamentava di essere esausta e di non poter proseguire. I figli, incolleriti per il rallentamento, afferrarono allora la vecchia madre e la buttarono nel precipizio. Prima di urtare in basso, furente,  lei maledisse tutta la famiglia sull’orlo dell’abisso. Allora le rupi al di sopra si staccarono e trascinarono tutti nella forra…

Ma c’è anche Grummo, nuovo personaggio mitologico: un gigante buono che vive nel Giardino dei Ghiacciai di Cavaglia, dove custodisce il segreto della sua forza gigantesca, alto più di tre metri, per oltre 500 kg di peso, accoglie i piccoli visitatori subito fuori dalla stazione di Cavaglia.

Oggi le marmitte e il rispettivo percorso si presentano al visitatore in modo ottimale: una bellezza artistica creata da un’evoluzione naturale di carattere quasi mitologico.

Il Giardino dei Ghiacciai, un luogo dove lo scorrere lento del tempo e il lavoro della natura sono chiaramente visibili…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
100 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %
Please follow and like us:

Archivio

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

RSS
Follow by Email
it_ITItalian