LA RUBRICA SETTIMANALE: L’AVVOCATO NEL CASSETTO LE NOVITA’ DAL PIANETA GIUSTIZIA

LA RUBRICA SETTIMANALE: L’AVVOCATO NEL CASSETTO LE NOVITA’ DAL PIANETA GIUSTIZIA
1 0
Read Time3 Minute, 17 Second

Quotidianamente i social sono utilizzati da milioni di utenti, che creando una vera e propria identità virtuale, sfruttano i medesimi anche con lo scopo di comunicare eventi caratterizzanti la propria vita privata. Navigare in rete però può essere considerato l’equivalente di passeggiare per la piazza  del paese, molto affollata, dove non si è in grado di conoscere le intenzioni delle persone che incontriamo.

Molto spesso gli utenti ritengono di esser in grado controllare la cerchia di amici che possa apprendere la notizia pubblicata, o visualizzare l’immagine resa nota.  Per tanto essendo complesso l’argomento da trattare pubblicheremo lo stesso in quattro articoli come di seguito indicato:

PRIMO ARTICOLO

IMMAGINI SUL WEB DEI FIGLI MINORI

(Con particolare attenzione ai casi di GENITORI SEPARATI/DIVORZIATI)

SECONDO ARTICOLO

i reati perpetrabili attraverso l’illecito utilizzo di dati che appartengono ai singoli utenti del web, possibili conseguenze derivanti dall’esposizione dell’immagine dei minori sulla rete.

(Sostituzione di persona ex art. 494 c.p./ Il rischio estremo: il fenomeno del digital kidnapping)

TERZO ARTICOLO

FOTO ONLINE pubblicate SENZA PERMESSO: tutele e rischi

QUARTO ARTICOLO

Reati digitali in adolescenza. I genitori condannati per le colpe dei figli?

ARGOMENTO 1

IMMAGINI SUL WEB DEI FIGLI MINORI

(Con particolare attenzione ai casi di GENITORI SEPARATI/DIVORZIATI)

Pubblicare foto/video dei figli minori sul web richiede il consenso di entrambi i genitori, la pubblicazione dovrà rispettare in maniera rigorosa il decoro, la reputazione e l’immagine del minore nel casi di ultra quattordicenni, sarà necessario anche la loro approvazione

Particolare attenzione alle norme di cui al D. lgs n. 101/18 art. 2 quinquies (adeguamento Codice Privacy al GDPR 679/16):

minori ultra quattordicenni:  devono dare la loro approvazione al trattamento dei loro dati personali.

Minori di età inferiore ai 14 anni: il consenso deve essere prestato e autorizzato da chi esercita la responsabilità genitoriale

Non è sufficiente il consenso di un solo genitore per autorizzare la pubblicazione anche se si tratta di coniugi separati e se i figli sono in regime di affido condiviso. Il genitore che intende impedire l’uso da parte dell’altro genitore delle fotografie del figlio minore può agire presentando ricorso in tribunale; oppure inserire in anticipo condizioni ad hoc nel ricorso per separazione o divorzio. Il Tribunale di Mantova (ordinanza del 19.09.2017) ha predisposto un protocollo ove può essere inserito il divieto di pubblicare le foto dei figli su Facebook e su ogni altro social network: i coniugi già al momento della separazione dunque esprimono il consenso o il dissenso alla diffusione delle foto dei figli sui social.

Il divieto di pubblicare sul web immagini dei figli minori vale anche nel caso in cui a postarle siano i nuovi compagni dei coniugi, se manca il consenso dell’altro genitore. Tribunale di Rieti -sentenza del 7 marzo 2019- ha condannato la nuova compagna del padre al pagamento di 50 euro per ogni giorno di ritardo nella rimozione delle immagini pubblicate o per ogni pubblicazione successiva non autorizzata.

I doveri di cura e di educazione dei figli (artt. 147 e 357 codice civile) comprendono anche la corretta gestione dell’immagine pubblica del minore. I genitori non possono ritenere la pubblicazione delle immagini dei figli come un diritto proprio perché si sta esercitando un diritto di un altro soggetto (minore da rispettare e tutelare). Devono considerarsi le ripercussioni future sui figli (avrebbero una loro identità digitale senza esserne consapevoli, un bagaglio di fotografie disseminate su internet durante la loro infanzia che potrebbero ledere la loro reputazione e causare difficoltà nella ricerca del lavoro-Web-Reputation e Social Recruiting).Il figlio minore che si senta leso nei propri diritti può rivolgersi al giudice e chiedere l’eliminazione delle foto pubblicate sul web/social network.(Cass.ord. n. 24077/17 il caso: un sedicenne ha chiesto di essere tutelato dalla madre, la quale pubblicava online troppi post e commenti su di lui).

Avv. Cinzia Teresa Econimo

A cura di CATALINA MIOARA GEORGESCU

Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
100 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %
Please follow and like us:

Archivio

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

RSS
Follow by Email
it_ITItalian