IL LIBRO “LE PROVE DELL’ESISTENZA” DI JOANNA LONGAWA VINCE IL PREMIO SPECIALE “PROFUMI D’AUTRICE”

IL LIBRO “LE PROVE DELL’ESISTENZA” DI JOANNA LONGAWA VINCE IL PREMIO SPECIALE “PROFUMI D’AUTRICE”
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LE PROVE DELL’ESISTENZA È UN TESTO INTERTESTUALE DOVE I MONOLOGHI DELLA PROTAGONISTA ENTRANO IN DIALOGO CON GLI ALTRI TESTI DA LEI LETTI.

La Redazione

Questo testo è uno specchio dell’anima, uno specchio in frantumi di cui vediamo solo alcune schegge. In queste, l’esistenza della protagonista, un’artista polacca senza il nome, affiora come un volto in un quadro. Il libro a fine marzo del 2021 ha vinto il Premio Speciale Profumi D’Autrice assegnato dall’Associazione Culturale Pegasus della città Cattolica.

L’autrice del libro “Le prove dell’esistenza” con uno dei suoi primi lettori, Antonello Colonna, il famoso chef romano e personaggio televisivo. E’ molto probabile che la presentazione del libro si svolgerà, appena sarà possibile, nel suo Resort a Labico.

ROMA, APRILE 2021 – Il libro della nostra collega giornalista di Roma Joanna Longawa intitolato Le prove dell’esistenza, ha debuttato sul mercato letterario quest’autunno. Pubblicato da Gruppo Albatros il Filo, il 30 marzo 2021 ha vinto il suo primo premio letterario Premio Speciale Profumi D’Autrice. Joanna è nata in Polonia e laureata in Editorship alla prestigiosa Università Jagiellonski di Cracovia. Il suo trisnonno era italiano, dal 2006 vive in Italia. Scrive da quando ha compiuto 7 anni. La letteratura, l’arte, le lingue e il nostro Paese sono le sue eterne passioni. E’ anche poetessa, traduttrice, scrive in italiano, polacco, spagnolo e inglese. Dal 2010 è la corrispondente italiana di un magazine polacco di lusso, Trendy. Art of Living per il quale ha intervistato i personaggi della cultura mondiale tra cui Lina Wertmüller, Jo Nesbø, Alex Gross, Christy Lee Rogers, Alessandro Baricco, Marcello Simoni, Heinz Beck o Ron Hicks. Nel 2012 pubblica in Italia le sue tre poesie nell’antologia Le parole sparse. Dal 2015 è la capo redattrice di un’art magazine online in inglese da lei fondato, JL Interviews. Al momento è anche la curatrice di Art Visive di un concorso di giovani talenti MArteLive Europe. Il libro Le prove dell’esistenza ha scritto durante gli studi nel 2003; nel 2020 durante la quarantena ha creato la seconda edizione aggiornata. Ha ancora varie opere nascoste nel cassetto.

Nella foto Joanna Longawa ritrattata da Daniele Butera con la copertina del libro che è stata progettata da un grafico polacco di Varsavia, Jacek Sitarski.

Le prove dell’esistenza è un testo intertestuale dove i monologhi della protagonista entrano in dialogo con gli altri testi da lei letti. Quello che colpisce di più è il tema della violenza sulle donne contrastato con l’arte e con la cultura mondiale (in gran parte quella italiana) che sembra essere l’unica salvezza dal male. Il testo è anche una metafora della quarantena nei tempi di Covid. E’ uno specchio dell’anima, uno specchio in frantumi di cui vediamo solo alcune schegge. In queste, l’esistenza dell’autrice affiora come un volto in un quadro, un ritratto di una donna senza il nome, una donna immaginaria, un’artista di Cracovia, vittima di violenza, che a volte la assomiglia, dipinto con mano talvolta irrequieta, talvolta incantata. E l’arte è ciò che permette di unire i lati irregolari di molti frammenti e di intravedere, al loro interno, alcuni riflessi della vita della protagonista, nonché del suo rapporto con il mondo che la circonda e di cui lei diventa insaziabile osservatrice. L’arte e la scrittura pervadono queste pagine, incarnandosi in una galleria di figure che popolano l’immaginario dell’autrice: pittori, scrittori, poeti, fotografi, performer. Tanti di loro sono donne, vissute in epoche diverse ma tutte brillanti, coraggiose, innovative (tra cui Virginia Woolf, Olga Tokarczuk, Frida Kahlo o Gertrude Stein). E donna è anche la madre Polonia, da cui provengono voci e immagini fondamentali per la formazione e l’identità dell’autrice e spesso (sfortunatamente) sconosciute in Italia. Il testo però non parla solo delle donne. Ci sono anche dei ritratti maschili tra cui Picasso, Oscar Wilde o Robert Walser.

Il libro sta raccogliendo delle buone recensioni. Citando Federico Moccia, l’autore della nota che troviamo all’interno del libro: “Ogni capitolo è come uno di quei pizzicotti che ci si dà quando si vuol essere certi di essere ben svegli, un modo per dimostrare che si esiste davvero”. E’ stato anche apprezzato da Andrea Menaglia, giornalista, critico letterario, editore e conduttore del programma televisivo Libri Oggi (trasmissioni sui Canali Italia 11/161, il 6 e l’8 aprile 2021). Stefano Duranti Pocetti per Corriere dello Spettacolo toscano ha scritto: Le prove dell’esistenza è infine un volume che sta tra la poesia e la narrazione in prosa, dove la bellezza fa da protagonista, dato che Joanna Longawa, lungo questo percorso, si avvicina all’Arte come metodo di ricerca, antidoto contro le idiosincrasie sociali”. In estate l’autrice parteciperà all’edizione 2021 dei festival: Sei Giornate in Cerca D’Autore di Avezzano ed Abruzzo Book Festival organizzato da Enzo delle Monache; in autunno la pubblicazione sarà presente in Fiera del Libro di Torino. Invece nei mesi precedenti, l’autrice ha già partecipato in Fiera Virtuale del Libro in Colombia, Spagna e Italia. Tutte le novità che riguardano il libro si possono seguire sulle pagine Facebook @joannalongawawriter e Instagram @joanna_longawa_writer.

 

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