LA CAMPANIA ZONA GIALLA. TUTTA LA CLASSIFICAZIONE ITALIANA – E DE LUCA RINTUZZA CONTE –

LA CAMPANIA ZONA GIALLA. TUTTA LA CLASSIFICAZIONE ITALIANA – E DE LUCA RINTUZZA CONTE –
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Le zone rosse, arancioni e gialle entreranno in vigore venerdì. Per ora tutte devono considerarsi zone gialle fino a venerdì quando poi sarà deciso il “colore”. Di seguito una sintesi del provvedimento pubblicato dalla Gazzetta ufficiale . Il Dpcm, almeno il colore giallo, entra in vigore da oggi.

IL PREMIER GIUSEPPE CONTE

Il premier Giuseppe Conte, nella conferenza stampa delle ore 20, di ieri ha annunciato quali sono le regioni delle varie zone previste dal DPCM con limitazioni diverse, Anticipazioni di De Luca su cosa farà dopo la pubblicazione dell’ultimo DCPM

ZONA GIALLA

Sono comprese nella zona gialla: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Provincia di Trento e Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria e Veneto.

ZONA ARANCIONE

Per ora solo Puglia e Sicilia

ZONA ROSSA

Le regioni Piemonte, Lombardia, Valle D’Aosta e Calabria.

LE NUOVE NORME SONO IN VIGORE DAL 6 NOVEMBRE E FINO AL 3 DICEMBRE. 

ANTICIPAZIONI TRATTE DALL’ULTIMA BOZZA DEL DPCM DEL 4 NOVEMBRE 2020.

ITALIA DIVISA IN 3 ZONE: MISURE DIFFERENZIATE IN BASE A 3 SCENARI

Individuazione di 3 Aree corrispondenti a 3 scenari di rischio per ciascuno dei quali sono previsti misure via via più restrittive in base all’andamento della pandemia:
1. Aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto (con misure ulteriori ancor più restrittive);
2. Aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto (con alcune misure più restrittive rispetto a quelle standard);
3. Resto del territorio con misure standard

  • Le restrizioni e allentamenti su base territoriale dipendono dal coefficiente di rischio come risultato del monitoraggio di 21 parametri oggettivi.

  • Gli ingressi e le uscite delle regioni e delle province autonome dai tre scenari saranno decisi con ordinanza del ministero della Salute (efficacie per un minimo 15 gg) e dipenderanno dal coefficiente di rischio raggiunto dalla regione.

  • Saranno garantiti ristori per le aree a rischio restrizioni

MISURE STANDARD NAZIONALI (cosiddette zone verdi) LIMITI CIRCOLAZIONE PERSONE NELLA FASCIA SERALE

  • Dalleore22.00alleore5.00sonoconsentitiesclusivamenteglispostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.

    • È fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche, per tutto l’arco della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi

MISURE STANDARD NAZIONALI (cosiddette zone verdi) CHIUSURA PIAZZE O STRADE AL PUBBLICO

  • Delle strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, può essere disposta per tutta la giornata o in determinate fasce orarie la chiusura al pubblico fatta salva la possibilità di accesso, e deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private

MISURE STANDARD NAZIONALI (cosiddette zone verdi) BAR E RISTORANTI

  • Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5.00 fino alle 18.00;

  • massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi;

    • dopo le ore 18,00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico; resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti che vi alloggiano;

    • Consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, e fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

MISURE STANDARD NAZIONALI AUMENTO DIDATTICA A DISTANZA

  • Per le scuole secondarie di secondo grado DAD al 100%

  • L’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, con uso obbligatorio di dispositivi di protezione delle vie respiratorie salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina

MISURE STANDARD NAZIONALI (cosiddette zone Verdi) SOSPENSIONE PROCEDURE CONCORSUALI

  • Sospensione dello svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni, ad esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari o in modalità telematica, ovvero in cui la commissione ritenga di procedere alla correzione delle prove scritte con collegamento da remoto, nonché ad esclusione dei concorsi per il personale sanitario

MISURE STANDARD NAZIONALI (cosiddette zone Verdi) IN PA MASSIMO SMART WORKING E SCAGLIONAMENTO ORARI USCITA

  • Le pubbliche amministrazioni assicurano le percentuali più elevate possibili di lavoro agile, compatibili con le potenzialità organizzative e con la qualità e l’effettività del servizio erogato con le modalità stabilite da uno o più decreti del ministro della Pubblica amministrazione.

    • Ciascun dirigente organizzi il proprio ufficio assicurando, su base giornaliera, settimanale o pluri settimanale, lo svolgimento del lavoro agile nella percentuale più elevata possibile, e comunque in misura non inferiore a quella prevista dalla legge, del personale preposto alle attività che possono essere svolte secondo tale modalità, compatibilmente con le potenzialità organizzative e l’effettività del servizio erogato

MISURE STANDARD NAZIONALI (cosiddette zone Verdi) RAFFORZAMENTO MISURE CONTENITIVE TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

  • A bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale con esclusione del trasporto scolastico dedicato è consentito un coefficiente di riempimento non superiore al 50%; detto coefficiente sostituisce quelli diversi previsti nei protocolli e linee guida vigenti.

 MISURE STANDARD NAZIONALI (cosiddette zone Verdi) CHIUSURA CENTRI COMMERCIALI SABATO E DOMENICA

  • Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e pre-festivi ad eccezione delle attività essenziali presenti all’interno quali farmacie, parafarmacie, generi alimentari, tabacchi ed edicole.

MISURE STANDARD NAZIONALI (cosiddette zone Verdi) CHIUSURA MUSEI
• Sono sospese le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura

MISURE STANDARD NAZIONALI (cosiddette zone Verdi) CHIUSURA CORNER SCOMMESSE VIDEO GIOCHI

  • Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente

MISURE PER LE AREE CON SCENARIO DI ELEVATA GRAVITÀ E LIVELLO DI RISCHIO ALTO (cosiddette zone Arancioni) LIMITE AGLI SPOSTAMENTI

  • È vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori con un livello di rischio alto, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute.

  • Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita. E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

 LIMITI SPOSTAMENTI DAL COMUNE DI RESIDENZA

  • È vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune.

BAR E RISTORAZIONE

  • Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio.

  • Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, e fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

    • Restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;

MISURE PER LE AREE CON SCENARIO DI MASSIMA GRAVITÀ E LIVELLO DI RISCHIO ALTO (cosiddette zone Rosse) LIMITE AGLI SPOSTAMENTI

  • È vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori con un livello di rischio alto, e all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.

  • Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita. E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza

SOSPENSIONE ATTIVITÀ COMMERCIALI AL DETTAGLIO E MERCATI

  • Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività.

  • Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie

BAR E RISTORANTI

  • Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettai i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio.

  • Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, e fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

    • Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro

SPORT
• Vietate le attività sportive, anche svolte nei centri sportivi all’aperto.

  • È consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie; è consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto ed in forma individuale

SCUOLA: IN PRESENZA ASILI, ELEMENTARI E I MEDIA

  • Le lezioni scolastiche si svolgeranno in presenza solo per i nidi, elementari e le classi di prima media. Le altre scuole superiori, seconda e terza media – dovranno svolgere le lezioni solo a distanza.

 SMART WORKING

  • I datori di lavoro pubblici limitano la presenza del personale nei luoghi di lavoro per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibili e che richiedono necessariamente tale presenza, anche in ragione della gestione dell’emergenza IL GOVERNATORE VIBìNCENZIO DE LUCA

CAMPANIA LE DICHIARAZIONI DI DE LUCA 

Le scuole in Campania resteranno chiuse. La Regione è stata inserita nella lista delle aree “gialle” che prevede didattica in presenza tranne che per le superiori di secondo grado. La Campania, si apprende da fonti della Regione, resterà invece ferma sulla chiusura di ogni grado delle scuole che proseguiranno con didattica a distanza, quindi dopo la pubblicazione del provvedimento del governo in gazzetta Ufficiale verrà emessa un’ordinanza per confermare la chiusura.

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Redazione

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