NAPOLI: NUOVA OPERAZIONE ANTIDROGA DEI CARABINIERI “QUATTORDICI IN MANETTE”

NAPOLI: NUOVA OPERAZIONE ANTIDROGA DEI CARABINIERI “QUATTORDICI IN MANETTE”
Read Time2 Minute, 34 Second

L’INDAGINE HA CONSENTITO DI RICOSTRUIRE GLI ORGANIGRAMMI DELLE 2 ORGANIZZAZIONI CRIMINALI DESIGNATE ALLO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI ATTIVI NEI LUOGHI DI QUARTO FLEGREO E NAPOLI (QUARTIERE FUORIGROTTA).

DI GIOVAMBATTISTA RESCIGNO

Nuova operazione dei Carabinieri, scaturita da un indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. I Carabinieri della Compagnia di Marano di Napoli hanno proceduto a notificare e dare esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, a carico di 14 elementi dei quali otto sono stati trasferiti in carcere e 6 agli arresti domiciliari, l’ordinanza è stata emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, a carico dei predetti 14 soggetti, poiché ritenuti gravemente indiziati di associazione finalizzata al traffico illecito, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. A capo di uno dei destinatari della misura anche l’aggravante del metodo mafioso per aver favorito nel 2019 la latitanza di un soggetto di spicco del clan “Orlando” predominante nel comune di Marano di Napoli e Quarto. L’indagine ha consentito di ricostruire gli organigrammi delle 2 organizzazioni criminali designate allo spaccio di sostanze stupefacenti attivi nei luoghi di Quarto Flegreo e Napoli (quartiere Fuorigrotta). Un apparato quello messo in atto dagli indagati, reso redditizio grazie all’utilizzo di utenze dedicate, abitazioni per il deposito e la custodia della droga, addetti al confezionamento delle dosi, pali, spacciatori e contabili. Il “business” della droga veniva realizzato seguendo prevalentemente 2 modus operandi: il primo fondato su una vendita statica dello stupefacente; il secondo, invece, basato su un canale dinamico. La vendita “statica” avveniva per mezzo di “piazze di spaccio” che venivano realizzate momentaneamente per la vendita dello stupefacente, questo in punti di maggior ritrovo da parte dei giovani assuntori, (la maggior parte in locali pubblici, e, in alcuni casi anche presso le abitazioni degli indagati) ciò consentiva ai vari pusher di aumentare il proprio volume di affari. Lo spaccio avveniva grazie anche all’aiuto di alcuni accoliti, che avevano il compito di avvisare i pusher in caso di controlli da parte delle Forze di Polizia. La vendita dinamica, invece, avveniva mediante appuntamenti concordati a mezzo telefono tra spacciatore e acquirente, rendendo difficile e imprevedibile l’individuazione del luogo dell’incontro. L’attività ha consentito di recuperare circa 2 kg di sostanza stupefacente del tipo hashish, marijuana e cocaina, una piantagione di marijuana, di arrestare 6 persone in flagranza di reato, nonché di individuare e trarre in arresto gli autori di un furto avvenuto all’interno di un istituto scolastico del comune di Quarto. I destinatari della custodia cautelare in carcere sono stati tradotti nelle casa circondariale di Napoli Secondigliano.

GLI ARRESTATI

Custodia cautelare in carcere: Bonezzi Ivan, cl.96; Carandente Nicola, cl.95; D’Ambrosio Biagio, cl.87; Granata Domenico, cl.92; Guerra Valerio Andrea, cl.91; Meola Antonietta, cl.76; Oriunto Attilio, cl.94 (favoreggiamento alla latitanza con l’aggravante del metodo e della finalità mafiosa); Zasso Antonio, cl.83.

Arresti domiciliari: Cerrone Giuseppe, cl.90; Del Prete Martina, cl.98; Di Matteo Anna, cl.70; Famá Angelo, cl.98; Fiore Laura Lucia, cl.90; Maraniello Simone, cl. 90; Rubino Antonio, cl.83.

0 0
Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleppy
Sleppy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %

Archivio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

it_ITItalian
it_ITItalian