PUGLIA: PRESEPI E MUSEI DELLA CERAMICA A GROTTAGLIE

PUGLIA: PRESEPI E MUSEI DELLA CERAMICA A GROTTAGLIE
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IL QUARTIERE DEI CAMMENN’RI (CHE SONO I CAMINI DEI VECCHI FORNI IN LEGNO) RUOTA INTORNO ALLA PRODUZIONE E AL COMMERCIO DI TERRECOTTE E CERAMICHE, A GUARDIA DELLO STESSO SI ERGE IL CASTELLO EPISCOPIO, CHE OSPITA IL PIÙ SIGNIFICATIVO MUSEO DI CERAMICHE PUGLIESI, DISTRIBUITO IN CINQUE SEZIONI (ARCHEOLOGIA, MAIOLICA, CERAMICA TRADIZIONALE PER L’USO QUOTIDIANO, OGGETTI CONTEMPORANEI, PRESEPI), ED ANNUALMENTE OSPITA IL CONCORSO INTERNAZIONALE DI CERAMICA E RELATIVA MOSTRA, AL QUALE PARTECIPANO ANCHE I MAESTRI CERAMISTI DI VIETRI SUL  MARE (SA).

DI VITO NICOLA CAVALLO

 Grottaglie Chiesa Madonna del Carmine. Presepe in pietra policroma dello scultore rinascimentale Stefano da Putignano (sec. XVI)

Adiacente alla gravina di San Giorgio si è sviluppato nei secoli un singolare impianto urbanistico a destinazione produttiva artigianale del sud mediterraneo,  il quartiere dei cammenn’ri (che sono i camini dei vecchi forni in legno) ruota intorno alla produzione e al commercio di terrecotte e ceramiche, a guardia dello stesso si erge il Castello Episcopio, che  ospita il più significativo museo di ceramiche pugliesi, distribuito in cinque sezioni (archeologia, maiolica, ceramica tradizionale per l’uso quotidiano, oggetti contemporanei, presepi), ed annualmente ospita il concorso internazionale di ceramica e relativa mostra.

Il Castello è stato simbolo della potestà feudale dei vescovi tarantini, sorge a monte del centro antico, cerniera di mediazione tra la città storica e la città nuova, l’impianto doveva essenzialmente essere una masseria – fortezza, tipica della Puglia nel XIII secolo. Il castello-episcopio, infatti, dopo quasi sei secoli, si presenta oggi allo sguardo con l’architettura militare di una rocca medievale anziché come la domus episcopalis avente spiccato carattere di fortezza, caratterizzato dall’altissima torre sorgente dal cortile posteriore della facciata.

Grottaglie museo del presepe       Mostra del Presepe 2008

Il Museo della Ceramica di Grottaglie, ospita diverse sezioni di manufatti della tradizione figulina grottagliese, pienamente attestata già in età medievale, si caratt erizza per la varietà morfologica, iconografica, decorativa e tecnica con la quale sono stati realizzati nel tempo oggetti finalizzati a usi funzionali, cultuali o prettamente ornamentali. Parallelamente a questa produzione, già nel corso dell’Ottocento, l’artigianato locale realizza presepi in terracotta dipinta composti da figurine e paesaggi piccolissimi. (1)

Pastorelli di ogni forma e grandezza con il Bambin Gesù sempre paffutello e sorridente nelle braccia di Maria accanto a Giuseppe; i Re Magi e poi i cavalli, le pecorelle, le casette, gli angeli e i pastori fra i quali l’immancabile sbantusu, personaggio colto in pieno stupore alla vista della stella. Si conoscono i nomi di alcuni maestri attivi tra la fine del XIX secolo e gli inizi del XX fra cui Petraroli, Manigrasso, Micera, Esposito e i Peluso, illustri specialisti del presepe per diverse generazioni.(1)

Emanuele Esposito nato a Grottaglie è sen’altro una figura poliedra:esperto contadino, ceramista e presepista di larga fama, studioso delle tradizioni popolari, conoscitore della storia e della cultura del territorio.Si interessa poi di teologia e di filosofia, di psicologia, di arte e di linguistica.La passione di Esposito è rivolta alla ceramica e in particolare al presepe che conosce nei vari significati artistici,religiosi,tradizionali.E’ doveroso ricordare che le stesse origini della Mostra del Presepe di Grottaglie sono legate alla felice circostanza dei vari riconoscimenti da lui ottenuti.Grande amico del maestro napoletano De Simone e suo interlocutore su temi che riguardano la cultura e i riti popolari, al “puparo” grottagliese il De Simone ha dedicato un intero capitolo del suo libro, che svela i misteri e le leggende legate alla tradizione natalizia.(2)

Nel tempo, l’antica tradizione figulina della città ha elaborato nuove forme artistiche che non hanno comunque dimenticato il modello presepiale tradizionale. Tra le molteplici forme interpretative dell’antica tradizione presepistica, si possono apprezzare presepi monoblocco o a figure mobili, complessi o di dimensioni ridotte, decorati su piatti o su pannelli, ma anche elementi scultorei dal modellato plastico imponente e vigoroso, ricchi di personaggi descritti analiticamente in cui forme e colori attestano la continua ricerca e la sperimentazione delle nuove tecniche ceramiche(1)

XXIX Mostra del Presepe GROTTAGLIE 8 DICEMBRE 2008 – 11 GENNAIO 2009 “Il Gesù Bambino” Premio Presepe contemporaneo Giovanni Cerbino – Grottaglie (Ta) “Per l’essenzialità modulare della composizione e per aver esaltato l’aspetto funzionale dell’oggetto ceramico. La composizione, inoltre, elabora la forma del “pumo” grottagliese in una nuova chiave di lettura metaforica e simbolica, arricchita dal prezioso decoro graffito che esalta la globularità delle superfici”.

Premio Presepe tradizionale Salvatore Caraglia e Emiliano Miale – Grottaglie (Ta) “Perché il tema è svolto in maniera intensa ed estesa attenendosi ai canoni della tradizione in cui si rappresenta il messaggio di speranza della Natività. Anche tecnicamente, l’opera raggiunge l’ottimo risultato artistico mediante il ricco modellato plastico e la resa miniaturistica dei personaggi del Presepe”.

Premio Sezione didattica Roberta Campisi, Valentina Cavalera, Annalisa Milito 5^ A sezione ceramica Istituto Statale d’Arte Proff. Pasquale Chianura e Francesco Maggio – Grottaglie (Ta) “Per il risultato di sintesi artistica, legato al percorso di apprendimento compiuto e per la scelta cromatica dei colori impreziosita dagli inserti dorati distribuiti sapientemente sulla superficie ceramica”.

SEGNALAZIONI Per la preziosa tecnica e per l’eleganza della ricerca estetica: – Paolo Santoro “Albarello con Natività” – Grottaglie (Ta) – Angelo Martino Battista “Gesù Bambino” – Grottaglie (Ta) – Catello Palumbo “Bambino Gesù, la nostra pace e la nostra gioia!” – Castellammare di Stabia (Na) – Francesco Motolese “Notte stellata” – Grottaglie (Ta) – La Terra Incantata dei Fratelli Spagnulo “Sacra Famiglia” – Grottaglie (Ta)

(1)https://www.sistemamuseo.it/ita/3/mostre/306/larte-del-presepe-nelle-ceramiche-di-grottaglie/#.XvL9nJozbZ4

(2)Il museo della ceramica di Grottaglie. I presepi (a cura di Daniela De Vincentis 2005)

 

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