“IL CAMPIONATO RIPARTE IL 20 GIUGNO” QUESTO L’ANNUNCIO DEL MINISTRO SPADAFORA

“IL CAMPIONATO RIPARTE IL 20 GIUGNO” QUESTO L’ANNUNCIO DEL MINISTRO SPADAFORA
Read Time3 Minute, 45 Second

MANAGÒ. “LA RIPARTENZA DEL CALCIO RAPPRESENTA UN MESSAGGIO DI SPERANZA PER TUTTO IL PAESE. SONO FELICE E SODDISFATTO, È UN SUCCESSO CHE CONDIVIDO CON IL MINISTRO PER LO SPORT SPADAFORA E CON TUTTE LE COMPONENTI FEDERALI

DI ANTONIO GARBELLANO

 

L’attesa riunione tra i vertici del calcio ed il ministro Spadafora si è conclusa con una “fumata bianca” a favore del campionato italiano professionisti di serie A e della serie cadetta. “Il campionato riparte il 20 giugno”, l’annuncio in videoconferenza dello stesso Ministro dello sport Vincenzo Spadafora.  Sarebbe auspicabile poter sfruttare la settimana dal 13 al 20 per la Coppa Italia ipotesi immediatamente accolta dalla Lega di A, che domani designerà la data delle semifinali per il 13 e 14 e per la finale il 17 del mese di giugno. “Sarebbe un bel segnale, si assisterebbe a tre importanti partite che andrebbero in chiaro attraverso il servizio pubblico, quindi sarebbe anche una ripartenza a beneficio di tutti quanti gli italiani” Lo stesso Spadafora sta cercando di mediare anche con i detentori dei diritti televisivi per poter far gioire gli italiani a casa da tempo grazie al Covid-19. Ed infatti ha poi continuato “Sono in corso contatti con i broadcaster che hanno i diritti delle partite di campionato, le prime interlocuzioni sono state positive, mi auguro che anche da Sky arrivi un segnale di conferma, vediamo in che termini e ovviamente nei limiti del possibile, che possa andare incontro alla volontà di tutti gli italiani di vivere questa ripresa con passione e anche evitando nel modo più assoluto assembramenti in luoghi pubblici per andare a vedere le partite”. – Spadafora è apparso palesemente contento per i risultati ottenuti, infatti ha evidenziato – ” Dopo l’ok del Comitato tecnico scientifico del governo al protocollo stilato dalla Figc per le partite, se l’emergenza sanitaria dovesse ritornare con delle curve di contagio diverse da quelle attuali si dovrebbe risospendere il campionato”, il ministro poi ha evidenziato “La Figc mi ha assicurato che esiste sia un piano B, con play off e play out, sia un piano C con la cristallizzazione della classifica. Il metodo con cui tutto questo sarà fatto sarà deciso in autonomia dalla Federcalcio il prossimo 4 giugno in Consiglio federale”. Il presidente della federcalcio Managò, ha fatto eco al ministro Spadafora con le seguenti espressioni La ripartenza del calcio rappresenta un messaggio di speranza per tutto il Paese, ed ha ancora aggiunto “Sono felice e soddisfatto, è un successo che condivido con il Ministro per lo Sport Spadafora e con tutte le componenti federali. Il nostro è un progetto di grande responsabilità perché investe tutto il mondo professionistico di Serie A, B, C e, auspicabilmente, anche la Serie A femminile”. Nel merito è intervenuto anche il presidente della lega calcio di serie “A” Paolo Dal Pino, il quale nell’occasioni ha espresso le sue sentite espressioni di ringraziamento al Ministro ed al suo staff ringrazio il ministro Spadafora e il suo staff. Abbiamo affrontato con coerenza, determinazione e spirito di servizio un periodo straordinario, complesso e pieno di ostacoli e pressioni, lavorando sempre con un solo pensiero il bene del calcio e la difesa del suo futuro, che per la Serie A deve significare tornare a essere il campionato più bello del mondo”. Ed ha così concluso “solo con questo spirito riusciremo a ripagare la passione e l’entusiasmo dei milioni di tifosi che seguono il nostro sport”. Ma alle belle parole che lodano il successo politico e calcistico, dovranno seguire i fatti, tant’è che le società calcistiche delle due leghe dovranno attrezzarsi, cosa che sicuramente hanno già fatto, al fine di poter adottare tutte le precauzione per il contenimento del coronavirus, iniziando dalla misurazione della temperatura corporea con il termoscanner, ai prelievi per gli esami ematici, all’adeguamento degli spogliatoi e degli spazi comuni usati dai calciatori, in ossequio ai dettami dei dispositivi ministeriali e delle leghe, che comporterà la quarantena qualora anche solo uno dei calciatori dovesse risultare contagiato da covid-19. Ora tocca alla FIGC lavorare per preparare i calendari, anche quelli dei recuperi e soprattutto decidere se far giocare tutte le partite dei due campionati A e cadetto o passare direttamente ai play-off e playout, ma a questo staremo a vedere come finirà. Per il momento non resta a tutti, calciatori, dirigenti e tifoserie giocare l’unica partita, quella con il tempo, poiché da oggi al 20 giugno giorno del calcio di inizio della ripartenza dei campionati l’attesa rimane ancora lunga.

0 0
Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleppy
Sleppy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %

Archivio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

it_ITItalian
it_ITItalian