FLASH MOBB PER VELOCIZZARE I TEMPI DELLA GIUSTIZIA

FLASH MOBB PER VELOCIZZARE I TEMPI DELLA GIUSTIZIA
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Gli avvocati non vogliono essere forzatamente relegati sull’ “Aventino”, essi interpretano un ruolo essenziale nella macchina della giustizia che, senza di essi, si incepperebbe con gravi conseguenze sul piano delle libertà individuali.

DI GIOVAMBATTISTA RESCIGNO

E’ stato indetto per venerdì 29 maggio 2020 un flash-mobb degli avvocati innanzi alla Cittadella Giudiziaria di Salerno alle ore 12.00. Numerosi avvocati Salernitani parteciperanno alla manifestazione a seguito dell’invitato che è stato loro rivolto dall’ avv. Renato Lamberti, promotore dell’iniziativa, che servirà per proporre il miglioramento della attuale condizione della classe forense, penalizzate dalla pandemia covid-19.Gli avvocati si incontreranno alle ore 12.00 dinanzi la cittadella giudiziaria e simbolicamente depositeranno i loro codici e toghe all’ ingresso del Tribunale. La riunione osserverà tutti i canoni ed i dettami del DPCM, dalle distanze di sicurezza, all’uso di guanti e mascherine per la sicurezza personale e degli altri.  l’ avv. Massimo Falci intervistato telefonicamente relativamente alla forma di protesta prevista per il prossimo 29 maggio, ha così risposto “La manifestazione di Salerno non è l’unica, rientra in un contesto di manifestazioni in ambito nazionale indette dagli avvocati e denominata “Giustizia Sospesa” io aderisco a tale manifestazione, che nel contempo vuole rimarcare il gesto simbolico di consegna di codici e toghe innanzi al Palazzo, la manifestazione  non deve essere inteso come un segno di resa  dell’ avvocatura, anzi rappresentare tutt’ altro, il gesto simbolico invece deve far prendere coscienza alla collettività ed alle istituzioni che, una assenza dell’ avvocatura, nel terzo potere dello Stato, è un pericolo per tutti poichè è compromessa la tutela dei diritti dei cittadini. L’ emergenza epidemiologica non deve arrestare la giustizia di cui l’avvocatura interpreta un ruolo fondamentale. Gli avvocati non vogliono essere forzatamente relegati sull’ “Aventino”, essi interpretano un ruolo essenziale nella macchina della giustizia che, senza di essi, si incepperebbe con gravi conseguenze sul piano delle libertà individuali. In questo momento di progressivo abbandono dell’emergenza si può mediare ed ottenere ragionevole accoglimento alle proposte elaborate dall’ avvocato Renato Lamberti che sono le seguenti:

VELOCIZZARE tutte le procedure di liquidazione dei compensi (difese d’ufficio, gratuiti patrocini etc.) in favore degli avvocati e’ a tal fine, dichiarare espressamente urgenti tutti gli adempimenti e le attività relative a ciò: deposito ricorsi per ingiunzione per recupero crediti professionali, ricorsi ex art. 702 bis p.c. aventi il medesimo oggetto, richieste copie anche di verbali udienze, sentenze, fascicoli etc. consentire il deposito delle istanze di riliquidazione dei compensi anche a mani.

ASSEGNARE termine di trenta giorni ai magistrati per emettere i relativi decreti di liquidazione.

ASSEGNARE termine massimo di quattro mesi tra la data di emissione dei suddetti decreti e la conclusione dell’iter delle pratiche (cioè quando le pratiche pervengono all’Ufficio Liquidazioni spese dell’Erario).

A TAL FINE assegnare almeno altri quattro cancellieri all’Ufficio pagamenti spese dell’Erario (dr.ssa Enza Scairato), altri quattro cancellieri all’Ufficio Liquidazione spese dell’Erario (dr. Mauro De Nisco), almeno altri tre cancellieri all’Ufficio Pagamenti (3″ Piano Dr. Pietro Chianese), altri tre cancellieri all’Ufficio Liquidazioni del Gtp (dr.ssa Pina Calenda).

REVOCARE immediatamente il lavoro da smart working per tutto il personale giudiziario (magistrati, cancellieri, ufficiali giudiziari).

CONSENTIRE tutte le notifiche ed esecuzioni presso l’Unep di Salerno, senza più distinzione tra atti urgenti e non. Ordinare l’assegnazione a sentenza di tutti i procedimenti civili (Tribunale, Giudice di pace, corte di Appello), che tornano per udienza di precisazione delle conclusioni o discussione. Ordinare la trattazione di tutte le udienze civili e penali (con turni ad orario, anche pomeridiano, e tutti i giorni della a settimana) ad eccezione delle prove testimoniali.

CONSENTIRE il pagamento di contributi unificati e marche da bollo anche con deposito materiale.

CONSENTIRE gli accessi degli avvocati nelle cancellerie ed all’ Unep, previo appuntamento ad orario, con prenotazione a mezzo pec.

LE PEC di richieste di appuntamenti devono essere evase e riscontrate dai vari uffici giudiziari (Tribunale, GIP, Procura, Corte di Appello, Unep etc.) entro 2/3giorni dalla ricezione.

SI CHIEDE che tutti i provvedimenti (sentenze, decreti ingiuntivi, scioglimento di riservate etc.) debbano essere emessi entro sessanta giorni.

SI CHIEDE che i magistrati, relativamente alle liquidazioni dei compensi degli avvocati, si attengano ai parametri forensi vigenti e non liquidare somme irrisorie e offensive del decoro della professione. si chiede che la cassa Forense non richieda alcun pagamento fino al 31.12.2020.

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