70° FESTIVAL DELLA CANZONE ITALIANA DI SANREMO, CON “FAI RUMORE”, L’AVRA’ FORSE SCRITTA PER LEVANTE, ED IN TANTO IL PUBBLICO IMPAZZA

70° FESTIVAL DELLA CANZONE ITALIANA DI SANREMO, CON “FAI RUMORE”, L’AVRA’ FORSE SCRITTA PER LEVANTE, ED IN TANTO IL PUBBLICO IMPAZZA
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ARRIVA QUASI IN PUNTA DI PIEDI, E SI AGGIUDICA IL PREMIO “LUCIO DALLA” DELLA SALA STAMPA POI QUELLO “MIA MARTINI” DELLA CRITICA. MA TUTTO CIO’ NON GLI BASTAVA E PORTA A CASA ANCHE LA VITTORIA DEL FESTIVAL

DI ANNA CICALESE

Chi non si è chiesto almeno un secondo…. ma chi è Diodato? Da dive viene fuori? Domande lecite visto che questo ragazzo tirato a lucido ha fatto razzia di tutti i premi possibili e immaginabili, come si riesce a vincere tutto senza passare per talent isola dei famosi e grande fratello? Sarà questo un caso di meritocrazia? Ma facciamo un passo indietro, Antonio Diodato è il vincitore di Sanremo 2020 con Fai rumore una canzone che, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe dedicata alla sua ex Levante ex giudice di Xfactor, anche lei in gara al Festival, senza infamia e senza lode. L’artista ha trionfato all’Ariston, aggiudicandosi il premio Lucio Dalla della sala stampa e quello Mia Martini della critica. 38 anni e una lunga carriera nel mondo della musica anche se fino a ieri sera rispondeva alla voce non pervenuto, è nato ad Aosta, ma ha origini pugliesi. Diodato ha vissuto per un lungo periodo a Taranto, salvo poi trasferirsi a Roma, il successo però l’ha raggiunto all’estero…ecco svelato il mistero, per la precisione a Stoccolma. Nella capitale della Svezia ha preso parte ad una compilation con il brano Libiri, collaborando con i dj Sebastian Ingrosso e Steve Angelo, che sarebbero diventati i Swedish House Mafia, ditemi voi se questi passaggi sono chiari, io ho dovuto contare fino a tre… Dopo il ritorno in Italia, Diodato si è laureato al Dams nella Capitale e ha deciso che la sua strada era quella della musica. Nel 2007 ha inciso un EP e tre anni dopo ha pubblicato il singolo Ancora un brivido. Nel 2013 il suo album E forse sono pazzo si è fatto notare dalla critica e il brano Ubriaco ha ottenuto un riconoscimento da MTV New Generation né più e né meno di milioni di giovani artisti, ricordiamo che in Italia si sfornano più cantanti che figli. Poco dopo è arrivata la partecipazione al Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte. Sul palco dell’Ariston, Antonio Diodato arriva secondo dopo Rocco Hunt, vincendo il premio assegnato dalla giuria di qualità. In seguito arrivano nuovi riconoscimenti, dall’MTV Italia Award al premio De André. In seguito Diodato ha realizzato altri due album – A ritrovar bellezza e Cosa siamo diventati – e nel 2018 è tornato a Sanremo con Adesso insieme a Roy Paci, ottenendo l’ottavo posto, in effetti mentre il mondo andava avanti, Diodato cantava e scriveva, ma io credo che questo sia realmente un caso paragonabile a fiumi di parole, vista la cadenza decennale con la quale si presenta ai media, intanto per un paio di settimane ascolteremo questo brano a partire da Domenica in e vediamo se tra una settimana o al massimo due, Diodato, tra un viaggio ad Aosta e una visita in Puglia metterà a segno un altro colpo!

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Redazione

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